Toscana
AFGHANISTAN
Bomba uccide soldato italiano
Una bomba lungo la strada e quattro parà che vengono feriti. Uno di loro - il caporal maggiore Alessandro Di Lisio - è poi morto in ospedale. E' l'ennesimo attentato in pochi mesi contro le forze italiane nella zona di Farah in Afghanistan
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Un militare italiano è rimasto ucciso e alri tre sono stati feriti in un attentato contro una pattuglia in Afghanistan. Il soldato morto era il caporalmaggiore Alessandro Di Lisio, 25 anni, originario di Campobasso.
Secondo fonti militari, questa mattina a circa 50 chilometri a nord-est di Farah una pattuglia di paracadutisti della Folgore e del 1 Reggimento Bersaglieri è stata attaccata con un ordigno posizionato lungo la strada.
Il convoglio attaccato, hanno riferito fonti della Difesa, era composto da blindati 'Lince' con un equipaggio di cinque uomini e corazzati cingolati 'Dardo' con un equipaggio di tre persone e la possibilità di trasportare sei uomini di fanteria. Il mezzo investito dall'esplosione, un Lince, era il primo del convoglio.
Nell'esplosione sono rimasti feriti tre parà mentre un quarto è deceduto per le ferite riportate subito dopo essere stato trasportato all'ospedale militare di Farah.
Negli ultimi mesi gli attentati e gli scontri che hanno visto coinvolte le forze italiane si sono moltiplicati. Nell'area lavorano molti soldati di stanza nelle caserme di Livorno e Pistoia.
Secondo fonti militari, questa mattina a circa 50 chilometri a nord-est di Farah una pattuglia di paracadutisti della Folgore e del 1 Reggimento Bersaglieri è stata attaccata con un ordigno posizionato lungo la strada.
Il convoglio attaccato, hanno riferito fonti della Difesa, era composto da blindati 'Lince' con un equipaggio di cinque uomini e corazzati cingolati 'Dardo' con un equipaggio di tre persone e la possibilità di trasportare sei uomini di fanteria. Il mezzo investito dall'esplosione, un Lince, era il primo del convoglio.
Nell'esplosione sono rimasti feriti tre parà mentre un quarto è deceduto per le ferite riportate subito dopo essere stato trasportato all'ospedale militare di Farah.
Negli ultimi mesi gli attentati e gli scontri che hanno visto coinvolte le forze italiane si sono moltiplicati. Nell'area lavorano molti soldati di stanza nelle caserme di Livorno e Pistoia.
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