Gioco
livorno
Una Woodstock per diecimila
Cristiana Grasso
◗
Il campeggio di Italia WaveDalla Rotonda alla Fortezza decine di spettacoli Il clou allo stadio Prima serata ad ingresso gratuito
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LIVORNO. Torna Italia Wave-Love Festival con una dichiarazione di intenti più pop che rock, comunque con un'immagine tutta nuova rispetto alla tradizione degli anni in cui la kermesse si svolgeva ad Arezzo e veniva considerata il paradiso della musica da sballo, delle vibrazioni giovanilistiche, dei punkabbestia e delle invasioni di sacchi a pelo e spinelli. Un'inversione di rotta che dopo la tappa fiorentina e l'esperienza labronica dello scorso anno sembra ormai consolidata. E allora ecco che il festival sarà una quattro giorni (da giovedì 16 a domenica 19 luglio) di tutti e per tutti, festa cittadina internazionale e locale.
Grande abbuffata di musica, con gruppi cult come i Placebo e Kraftwerk ma anche i Bandabardò, e di tante altre cose. Sport per esempio, con una mini-maratona attorno allo stadio, basket e surf, un dibattito sul doping al quale prenderà parte Pietro Mennea, e poi educazione ambientale (chi porta rifiuti riciclabili all'Aamps può ottenere un biglietto gratis), di letteratura, teatro, dibattiti (Mentana intervista Veltroni), cinema, fumetti. Quattro giorni spalmati dalla Rotonda al PalaLivorno, passando per lo stadio e la Fortezza Vecchia, che ieri sono stati ufficialmente presentati nella sala delle cerimonie del Comune con il sindaco Alessandro Cosimi decisamente orgoglioso di essere riuscito a tenere in casa questa manifestazione che al Comune costerà circa 200mila euro per la fornitura dei vari servizi mentre l'investimento dell'organizzazione del patron Mauro Valenti si aggira sui 700mila euro.
«Per la città - dice Cosimi - questa è una grande occasione culturale, che coinvolge tutte le fasce di età e fa di Livorno una delle capitali dei festival del Mediterraneo, punto di riferimento per gli amanti del rock ma non solo. Sono convinto che le occasioni di incontro come Italia Wave, siano una delle "tappe" fondanti della crescita esperenziale e della maturazione di qualunque generazione». Non a caso quest'anno anche i meno giovani troveranno ad Italia Wave uno "specchio" che ci ricorderà la nostra immagine di 40 anni fa: Woodstoock, il grande festival della pace, dell'amore, della liberazione, di quella generazione che diede una spallata alle convenzioni e aiutò il mondo a cambiare e crescere. Spiega Mauro Valenti, patron del festival, che questa di Woodstock, al quale è dedicata la prima serata ad ingresso gratuito e anche altre iniziative, è stata una scelta del cuore: «Fu un evento che cambiò il modo di vivere la musica e ci è sembrato giusto farne l'anima di questa edizione».
Un'edizione che snocciola oltre 130 ospiti mentre si attendono circa diecimila persone e il pienone per concerti top come quello dei Placebo. Un'edizione che rispetto a quella dello scorso anno, organizzata in fretta e furia dopo l'improvviso trasloco da Firenze, sembra molto più solida anche da punto di vista "sicurezza" e ospitalità. Il campeggio di via di Popogna è stato ulteriormente migliorato e l'Arci ha già ricevuto 400 prenotazione da tutta Italia (aprirà giovedì e i prezzi sono "politici"), è stato ideato un servizio speciale di autobus che collegherà tutte le location della rassegna, allo stadio ci sarà l'ospedale da campo per le emergenze (si pensa soprattutto ai malori) mentre Elettrowave non si fa più in Fortezza Vecchia (dove aveva creato qualche problema di agibilità e che quest'anno è destinata ad ospitare eventi più soft) ma al PalaLivorno.
Insomma, come hanno spiegato ieri mattina il sindaco, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi, il capo di Gabinetto del Prefetto alerio Romeo e del Questore Ermelinda Trotta, e anche i presidenti di tutti gli enti coinvolti nei servizi pubblici locali, questa volta c'è stato davvero un forte coinvolgimento dell'intera città nell'evento. Preparato durante tutto l'anno da iniziative e collaborazioni, per esempio il concorso nelle scuole superiori che ha premiato una band di ragazzi livornesi che saliranno sul palco dello stadio la prima sera. Insomma tutti in campo, anche per offrire un'ottima accoglienza per tutti i giovani, e non solo, che parteciperanno a Italia Wave.
Grande abbuffata di musica, con gruppi cult come i Placebo e Kraftwerk ma anche i Bandabardò, e di tante altre cose. Sport per esempio, con una mini-maratona attorno allo stadio, basket e surf, un dibattito sul doping al quale prenderà parte Pietro Mennea, e poi educazione ambientale (chi porta rifiuti riciclabili all'Aamps può ottenere un biglietto gratis), di letteratura, teatro, dibattiti (Mentana intervista Veltroni), cinema, fumetti. Quattro giorni spalmati dalla Rotonda al PalaLivorno, passando per lo stadio e la Fortezza Vecchia, che ieri sono stati ufficialmente presentati nella sala delle cerimonie del Comune con il sindaco Alessandro Cosimi decisamente orgoglioso di essere riuscito a tenere in casa questa manifestazione che al Comune costerà circa 200mila euro per la fornitura dei vari servizi mentre l'investimento dell'organizzazione del patron Mauro Valenti si aggira sui 700mila euro.
«Per la città - dice Cosimi - questa è una grande occasione culturale, che coinvolge tutte le fasce di età e fa di Livorno una delle capitali dei festival del Mediterraneo, punto di riferimento per gli amanti del rock ma non solo. Sono convinto che le occasioni di incontro come Italia Wave, siano una delle "tappe" fondanti della crescita esperenziale e della maturazione di qualunque generazione». Non a caso quest'anno anche i meno giovani troveranno ad Italia Wave uno "specchio" che ci ricorderà la nostra immagine di 40 anni fa: Woodstoock, il grande festival della pace, dell'amore, della liberazione, di quella generazione che diede una spallata alle convenzioni e aiutò il mondo a cambiare e crescere. Spiega Mauro Valenti, patron del festival, che questa di Woodstock, al quale è dedicata la prima serata ad ingresso gratuito e anche altre iniziative, è stata una scelta del cuore: «Fu un evento che cambiò il modo di vivere la musica e ci è sembrato giusto farne l'anima di questa edizione».
Un'edizione che snocciola oltre 130 ospiti mentre si attendono circa diecimila persone e il pienone per concerti top come quello dei Placebo. Un'edizione che rispetto a quella dello scorso anno, organizzata in fretta e furia dopo l'improvviso trasloco da Firenze, sembra molto più solida anche da punto di vista "sicurezza" e ospitalità. Il campeggio di via di Popogna è stato ulteriormente migliorato e l'Arci ha già ricevuto 400 prenotazione da tutta Italia (aprirà giovedì e i prezzi sono "politici"), è stato ideato un servizio speciale di autobus che collegherà tutte le location della rassegna, allo stadio ci sarà l'ospedale da campo per le emergenze (si pensa soprattutto ai malori) mentre Elettrowave non si fa più in Fortezza Vecchia (dove aveva creato qualche problema di agibilità e che quest'anno è destinata ad ospitare eventi più soft) ma al PalaLivorno.
Insomma, come hanno spiegato ieri mattina il sindaco, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi, il capo di Gabinetto del Prefetto alerio Romeo e del Questore Ermelinda Trotta, e anche i presidenti di tutti gli enti coinvolti nei servizi pubblici locali, questa volta c'è stato davvero un forte coinvolgimento dell'intera città nell'evento. Preparato durante tutto l'anno da iniziative e collaborazioni, per esempio il concorso nelle scuole superiori che ha premiato una band di ragazzi livornesi che saliranno sul palco dello stadio la prima sera. Insomma tutti in campo, anche per offrire un'ottima accoglienza per tutti i giovani, e non solo, che parteciperanno a Italia Wave.
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