Gioco
livorno
Aggredito il bagnino dei Fiume
◗
L’ingresso dei bagni Fiume sul lungomareLo ha aspettato fuori dai bagni. Lo ha pestato e poi è scappato. Un agguato in piena regola quello andato in scena ieri nel tardo pomeriggio ai bagni Fiume, sul viale Italia. A farne le spese il giovane bagnino, Alessio Morelli, 19 anni, livornese. Il ragazzo, sconvolto per l'aggressione, è stato portato in ospedale da un'ambulanza della Misericordia: aveva un trauma cranico, dolori al torace e ferite al volto. Le sue condizioni non sono gravi, ma il teenager è rimasto toccato dal brutto episodio. L'aggressore invece è un giovane tra i 20 e i 30 anni.
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Lo ha aspettato fuori dai bagni. Lo ha pestato e poi è scappato. Un agguato in piena regola quello andato in scena ieri nel tardo pomeriggio ai bagni Fiume, sul viale Italia. A farne le spese il giovane bagnino, Alessio Morelli, 19 anni, livornese. Il ragazzo, sconvolto per l'aggressione, è stato portato in ospedale da un'ambulanza della Misericordia: aveva un trauma cranico, dolori al torace e ferite al volto. Le sue condizioni non sono gravi, ma il teenager è rimasto toccato dal brutto episodio. L'aggressore invece è un giovane tra i 20 e i 30 anni.
Sembra che alla base di tutto ci sia il fatto che il bagnino, insieme alla guardia giurata della Silpres che si occupa della vigilanza nel bagno, gli avrebbe impedito di entrare abusivamente nella struttura. Per l'ingresso, infatti, è necessario essere abbonati e quindi esibire la tesserina. E invece pare che l'aggressore, nel corso del pomeriggio, abbia tentato di intrufolarsi all'interno del bagno "alla chetichella", scavalcando un cancello, sperando di non dare nell'occhio. E non sarebbe la prima volta. Il suo gesto furtivo, però, non è passato inosservato: è stato visto sia dal vigilante sia dal diciannovenne che l'hanno subito invitato ad andare via.
Sul momento, l'abusivo si è allontanato, senza fare troppe storie. Evidentemente già preparava la vendetta. E così, pochi minuti prima delle 20, il "mancato cliente" ha aspettato fuori il bagnino e l'ha riempito di botte, per poi dileguarsi sul lungomare. E a nulla è servito il doppio intervento del vigilante e del direttore dei bagni, Donato Amabile, che si sono lanciati all'inseguimento. Poi sono arrivati gli agenti delle volanti.
Sembra che alla base di tutto ci sia il fatto che il bagnino, insieme alla guardia giurata della Silpres che si occupa della vigilanza nel bagno, gli avrebbe impedito di entrare abusivamente nella struttura. Per l'ingresso, infatti, è necessario essere abbonati e quindi esibire la tesserina. E invece pare che l'aggressore, nel corso del pomeriggio, abbia tentato di intrufolarsi all'interno del bagno "alla chetichella", scavalcando un cancello, sperando di non dare nell'occhio. E non sarebbe la prima volta. Il suo gesto furtivo, però, non è passato inosservato: è stato visto sia dal vigilante sia dal diciannovenne che l'hanno subito invitato ad andare via.
Sul momento, l'abusivo si è allontanato, senza fare troppe storie. Evidentemente già preparava la vendetta. E così, pochi minuti prima delle 20, il "mancato cliente" ha aspettato fuori il bagnino e l'ha riempito di botte, per poi dileguarsi sul lungomare. E a nulla è servito il doppio intervento del vigilante e del direttore dei bagni, Donato Amabile, che si sono lanciati all'inseguimento. Poi sono arrivati gli agenti delle volanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
