Sicurezza
Centrodestra a pezzi Taradash e Amadio, duello senza fine
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Marco Taradash annuncia: il vero gruppo del Pdl è il nostro2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Nel centrodestra lo scontro, da politico che era fino a due giorni fa, si trasferisce direttamente in consiglio comunale. L'ipotesi di due gruppi consiliari distinti, eppure tutti e due chiamati Pdl, per quanto alla vigilia sembrasse strampalata, è divenuta realtà ieri mattina. E quando Taradash ha annunciato che il coordinatore del Pdl toscano Massimo Parisi aveva dato l'imprimatur ufficiale al suo gruppo (che comprende, oltre al candidato sindaco, anche Bruno Tamburini, Carlo Ghiozzi, Massimo Ciacchini, Attilio Palmerini e Andrea Romiti), Marcella Amadio gli ha risposto per le rime, certificando così una polemica della quale non si intravede la fine. «Come primo intervento in consiglio non c'è male, onorevole Taradash», ha attaccato Amadio, che è stata indicata alla guida di un altro gruppo chiamato ugualmente Pdl, del quale fanno parte anche Salvatore Capuozzo, Maristella Bottino, Gionata Giubbilei e Roberto Russo.
Secondo la consigliera regionale di An, il gruppo che fa riferimento a Taradash ha compiuto «una evidente forzatura» nell'accogliere i due eletti della lista civica "Governare Livorno", vale a dire Palmerini e Romiti. «Ed è sbagliato - ha rincarato la dose Amadio - parlare di noi come di dissidenti o ribelli: noi siamo stati eletti nella lista del Pdl e siamo consiglieri di questo partito. E chi arriva a ruoli di responsabilità politica deve mostrarsi maggiore responsabilità». Assai sofferto l'intervento di Maristella Bottino, che non ha nascosto il suo disagio per la situazione che si è venuta a creare nell'alleanza che ha sostenuto Taradash. E il candidato a sindaco ha commentato: «Conto di poter convincere, nel più breve tempo possibile, tutti i colleghi eletti nel centrodestrea sulla necessità di un gruppo unico e compatto».
Se nel centrodestra lo scontro è interno, praticamente, allo stesso partito, di dimensione non minore è la polemica fra le varie forze dell'opposizione, se è vero che Marco Cannito (Città diversa) le sue parole più infuocate le ha rivolte proprio all'indirizzo di Taradash. Che ha replicato: «Ormai sono mesi che sono abituato a sentirlo...».
lu.dem.
Secondo la consigliera regionale di An, il gruppo che fa riferimento a Taradash ha compiuto «una evidente forzatura» nell'accogliere i due eletti della lista civica "Governare Livorno", vale a dire Palmerini e Romiti. «Ed è sbagliato - ha rincarato la dose Amadio - parlare di noi come di dissidenti o ribelli: noi siamo stati eletti nella lista del Pdl e siamo consiglieri di questo partito. E chi arriva a ruoli di responsabilità politica deve mostrarsi maggiore responsabilità». Assai sofferto l'intervento di Maristella Bottino, che non ha nascosto il suo disagio per la situazione che si è venuta a creare nell'alleanza che ha sostenuto Taradash. E il candidato a sindaco ha commentato: «Conto di poter convincere, nel più breve tempo possibile, tutti i colleghi eletti nel centrodestrea sulla necessità di un gruppo unico e compatto».
Se nel centrodestra lo scontro è interno, praticamente, allo stesso partito, di dimensione non minore è la polemica fra le varie forze dell'opposizione, se è vero che Marco Cannito (Città diversa) le sue parole più infuocate le ha rivolte proprio all'indirizzo di Taradash. Che ha replicato: «Ormai sono mesi che sono abituato a sentirlo...».
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