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Venditore abusivo aggredisce le vigilesse

Un venditore abusivo nella zona del mercato
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Un venditore abusivo nella zona del mercato

Due vigilesse sono finite al pronto soccorso dopo l'ennesimo parapiglia scoppiato durante un tentativo di sequestro di merce taroccata nella zona del mercato. Le vigilesse sono state strattonate da un venditore abusivo, probabilmente senegalese, che è riuscito a riprendersi il borsone, ma sono anche state vivacemente contestate da diverse persone che hanno preso le parti dell'abusivo.

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LIVORNO. Due vigilesse sono finite al pronto soccorso dopo l'ennesimo parapiglia scoppiato durante un tentativo di sequestro di merce taroccata nella zona del mercato. Le vigilesse sono state strattonate da un venditore abusivo, probabilmente senegalese, che è riuscito a riprendersi il borsone, ma sono anche state vivacemente contestate da diverse persone che hanno preso le parti dell'abusivo.

I fatti si sono svolti poco dopo le 10,30 nella zona di via del Cardinale, dove stazionano regolarmente numerosi venditori abusivi. Le due giovani vigilesse hanno notato che un giovane extracomunitario, presumibilmente un senegalese, metteva in vendita una serie di borse e cinture marchiate "Prada", "Gucci" e "Dolce & Gabbana". Così le agenti hanno cercato di sequestrare il borsone di merce taroccata.

A questo punto è successo il parapiglia: le vigilesse hanno preso il borsone, ma il venditore abusivo non ne ha voluto sapere di perdere la merce. Così l'uomo ha dapprima abbrancato le vigilesse, bloccandole, poi ha strattonato con violenza il borsone riuscendo a strapparlo dalle mani delle agenti. Come hanno riferito le due vigilesse, a questo punto molte persone che avevano assistito alla scena, sia gente di passaggio ma, sembra, anche alcuni ambulanti del mercato di piazza Cavallotti, hanno iniziato a parteggiare apertamente per il venditore abusivo, coprendo di vivaci critiche le vigilesse. Così l'extracomunitario è riuscito a recuperare la merce e a dileguarsi, mentre le agenti, che oltretutto avevano riportato anche alcune leggere contusioni, hanno anche dovuto fronteggiare e placare la contestazione dei passanti.
Le vigilesse sono così tornate al comando e hanno riferito l'accaduto. Le agenti hanno ricevuto l'immediata solidarietà del vicecomandante Rossella Del Forno, cui si è aggiunta subito dopo quella del comandante del corpo Riccardo Pucciarelli.

Quest'ultimo ha stigmatizzato quello che è successo, rimarcando come si trattasse di «due vigilesse che stavano lavorando, cercando di applicare delle regole», come fa parte dei loro compiti di istituto. Poi Pucciarelli, ricordando come molti commercianti della zona abbiano invocato maggiore severità contro i venditori abusivi, ha sottolineato che «è inaccettabile e intollerabile che qualcuno metta le mani addosso ai vigili», e che quindi è rimasto sorpreso e sconcertato dall'atteggiamento della gente che ha dato addosso alle vigilesse. «In ogni caso - ha concluso Pucciarelli - la nostra azione contro l'abusivismo proseguirà».

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