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Cercano di bruciare il ristorante Incendio nella notte al Deserto

Le cassette di bottiglie date alle fiamme
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Le cassette di bottiglie date alle fiamme

Ha preso uno straccio, l'ha imbevuto di benzina e ha dato fuoco alle casse di plastica dei vuoti all'esterno del noto ristorante "Il Deserto", in via Provinciale Pisana. Le fiamme sono state subito spente dai vigili del fuoco prima che provocassero danni seri: ora la polizia indaga per capire i motivi dell'incendio doloso.

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LIVORNO. Ha preso uno straccio, l'ha imbevuto di benzina e ha dato fuoco alle casse di plastica dei vuoti all'esterno del noto ristorante "Il Deserto", in via Provinciale Pisana. Le fiamme sono state subito spente dai vigili del fuoco prima che provocassero danni seri: ora la polizia indaga per capire i motivi dell'incendio doloso.

L'incendio è divampato una mezz'ora dopo la mezzanotte di giovedì, quando il locale, sempre frequentatissimo a pranzo e a cena, era chiuso e dentro il ristorante c'erano solo quattro lavoranti intenti alle pulizie e il proprietario, Mirco Telloli. Una delle donne ha sentito una specie di botto e si è affacciata all'esterno, vedendo che stavano bruciando le ceste dell'acqua minerale accatastate in un cortiletto all'esterno del locale. Il rumore era con molta probabilità una bottiglia di vetro che era scoppiata per il calore. E stato dato l'allarme ai vigili del fuoco che hanno inviato sul posto una squadra di soccorso, che in brevissimo tempo ha spento le fiamme prima che si potessero estendere a qualche altro oggetto. I danni sono risultati quindi modestissimi: allo stesso tempo, però, sia i vigili del fuoco che gli agenti della volante della polizia, accorsi a loro volta in via Provinciale Pisana, hanno visto che l'incendio era stato causato da uno straccio imbevuto di liquido infiammabile, probabilmente benzina, acceso e gettato sulla catasta delle ceste di bottiglie vuote.

Il proprietario, interrogato dagli agenti sui possibili motivi dell'incendio doloso, ha detto di non aver ricevuto minacce. Mirco Telloli è un personaggio notissimo a Livorno, anche per i suoi trascorsi sportivi di calciatore. Ultimamente è rimasto coinvolto, anche se in misura davvero marginale, anche nell'inchiesta a carico di Michele Simoni, l'ex promotore finanziario del Mps accusato di aver truffato per milioni diversi suoi clienti. Telloli, amico di Simoni sin da quando i due giocavano a calcio insieme, è stato indagato per aver cambiato un assegno da 2mila euro al promotore finanziario.

Adesso sia i vigili del fuoco che la polizia scientifica stanno indagando sull'origine del rogo. Tra le varie ipotesi prese in esame, non si esclude a priori nemmeno quella di qualche gelosia professionale: Il Deserto è uno dei locali più avviati della città, grazie alla buona qualità dei pasti e ai prezzi popolari: a pranzo è sempre pieno di operai e camionisti, la sera di famiglie e tavolate di amici.

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