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Lo spacciatore del caro estinto

Cristiano Lozito
Lo scambio di droga è avvenuto a pochi passi da Villa Fabbricotti
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Lo scambio di droga è avvenuto a pochi passi da Villa Fabbricotti

Portava la salma a Livorno col carro funebre, poi dopo la cremazione incontrava il suo "contatto" in un posto tranquillo dove avveniva lo scambio di eroina. Quindi l'autista-necroforo se ne tornava a Piombino con la droga in tasca

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LIVORNO. Portava la salma a Livorno col carro funebre, poi dopo la cremazione incontrava il suo "contatto" in un posto tranquillo dove avveniva lo scambio di eroina. Quindi l'autista-necroforo se ne tornava a Piombino con la droga in tasca.
Gabriele Crisostomi, piombinese di 33 anni non aveva grossi patemi a portare con sè l'eroina, visto che che difficilmente qualche agente avrebbe fermato per controlli un carro funebre. Il traffico di stupefacenti tra Piombino e Livorno è finito con l'intervento della polizia, che si era messa in moto dopo una segnalazione raccolta nel mondo della tossicodipendenza.
Un primo pedinamento fino a Livorno era andato a vuoto, il secondo invece, lunedì mattina, è stato quello buono: Crisostomi, incensurato, da pochi mesi assunto alla Pubblica assistenza di Piombino, è finito ai domiciliari dopo che gli agenti gli hanno sequestrato cinque grammi di eroina appena acquistata e 14 boccette di metadone trovate nel suo appartamento.
Alle Sughere invece è finito Manel Dengour, tunisino di 32 anni da tempo abitante a Livorno, che nelle varie occasioni in cui è stato fermato dalle forze dell'ordine ha sempre fornito generalità diverse: i poliziotti gli hanno trovato addosso 60 grammi di eroina (sette sacchetti da cinque grammi e uno da 25 grammi), e 560 euro. Il giovane era su uno scooter Beverly 250 risultato rubato a Livorno un mese fa, in un cassetto c'era una carta di circolazione - rubata- di un altro mezzo. Stamattina i due saranno processati per direttissima a Livorno.
Il blitz della polizia è avvenuto in via Pirandello a Livorno, non lontano da Villa Fabbricotti: questo elemento rappresenta una novità piuttosto inquietante, visto che finora lo spaccio non aveva interessato questa zona. La questura ne dovrà tenere conto.
Ma torniamo alla vicenda: Crisostomi aveva appena lasciato una salma per la cremazione al cimitero comunale di Stagno. Quindi aveva fatto una telefonata e poi si era diretto verso Villa Fabbricotti alla guida del carro funebre. Non sapeva che gli uomini dell'anticrimine erano appostati dietro una siepe per osservare i suoi movimenti. Pochi minuti dopo è arrivato Dengour a bordo del suo scooter: il tunisino è entrato sul carro funebre a fianco di Crisostomi e dopo un breve colloquio gli ha passato qualcosa. Poi è sceso, e il giovane piombinese è ripartito. I poliziotti hanno subito bloccato il tunisino in via Pirandello, mentre un'auto con altri agenti si è messa al seguito del carro funebre, allertando a Piombino la squadra nautica per non rischiare di perdere Crisostomi all'ingresso di Piombino. Dove in effetto il giovane è stato fermato e perquisito. Trovati i cinque grammi di eroina si è passati al controllo dell'alloggio, dove sono spuntate le boccette di metadone.

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