Attenzione
livorno
«È la seconda volta che mi rapina, arrestatelo»
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Un agente a lavoro nel corso del sopralluogo«Quel nordafricano mi perseguita, ma cosa potevo fare: mi ha minacciato con un coltello e io ho 80 anni»
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LIVORNO. «Quel nordafricano, ahimè, lo conosco bene. Mi ha rapinato anche due settimane fa. Questa volta, mi ha puntato contro il coltello e ha portato via la cassa. C'erano sui 500 euro». Da mesi vive nel terrore l'anziano tabaccaio di via Cestoni, all'angolo via Filzi, a Shangai. È stato derubato con la violenza due volte in due settimane, quattro nel giro di un anno e mezzo. Ieri l'ottantenne è stato preso di mira di mattina da un malvivente armato. «Ero solo, cosa potevo fare - dice il commerciante, rassegnato - Ormai sono nel mirino dei rapinatori. È un dato di fatto, ho denunciato il fatto, eppure continuiamo ad essere bersagliati».
Erano circa le 11.30 quando il rapinatore ha fatto irruzione nella tabaccheria. Molto probabilmente era appostato all'esterno e teneva d'occhio il negozio già da qualche minuto. Ha scelto infatti abilmente il momento in cui agire, e cioè quando nella tabaccheria c'era l'anziano padre del titolare e quando non erano presenti clienti né altro personale.
È entrato a volto scoperto e ha subito sfoderato il coltello, per intimidire il tabaccaio. Quindi, ha estratto con violenza la cassa e l'ha portata via con tutto l'incasso. Un copione già visto per la vittima. In base a quanto testimoniato dallo stesso tabaccaio, infatti, quel giovane s'era già fatto vivo due settimane prima. Si tratterebbe di un nordafricano. E non è escluso che si tratti di un senza fissa dimora che frequenta le zone "calde" di San Marco e Shangay.
Secondo una prima stima fatta dal titolare, all'interno c'erano circa 500 euro, l'incasso della giornata. Anche se si tratta di un primo conteggio approssimativo: l'anziano era molto scosso e spaventatissimo per l'ennesimo colpo.
Dopo aver strappato via la cassa, il rapinatore è fuggito, a quanto pare a piedi. In base a quanto emerso dai primi accertamenti, non sembra che ci siano testimoni. Dopo il colpo, la vittima ha chiamato i familiari che hanno dato l'allarme alla polizia. Sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti che hanno subito diramato le ricerche nella zona. Quindi, hanno ascoltato la testimonianza della vittima.
Il caso è seguito dagli investigatori della squadra mobile della polizia.
Decisamente sfortunata la tabaccheria di via Cestoni. A fine dicembre scorso aveva subìto un'analoga rapina. Anche in quel caso l'aggressore aveva atteso che l'anziano fosse solo, entrando in azione in chiusura, alle 12.50. In quel momento, il gestore aveva già indossato il cappotto e stava per tirare giù la saracinesca. Il rapinatore era armato di taglierino e aveva un accento livornese. Aveva portato via mille euro.
Nel caso precedente, invece, due malviventi avevano usato il coltello per minacciare l'anziano tabaccaio. Avevano portato via un bottino di oltre 500 euro.
Lara Loreti
Erano circa le 11.30 quando il rapinatore ha fatto irruzione nella tabaccheria. Molto probabilmente era appostato all'esterno e teneva d'occhio il negozio già da qualche minuto. Ha scelto infatti abilmente il momento in cui agire, e cioè quando nella tabaccheria c'era l'anziano padre del titolare e quando non erano presenti clienti né altro personale.
È entrato a volto scoperto e ha subito sfoderato il coltello, per intimidire il tabaccaio. Quindi, ha estratto con violenza la cassa e l'ha portata via con tutto l'incasso. Un copione già visto per la vittima. In base a quanto testimoniato dallo stesso tabaccaio, infatti, quel giovane s'era già fatto vivo due settimane prima. Si tratterebbe di un nordafricano. E non è escluso che si tratti di un senza fissa dimora che frequenta le zone "calde" di San Marco e Shangay.
Secondo una prima stima fatta dal titolare, all'interno c'erano circa 500 euro, l'incasso della giornata. Anche se si tratta di un primo conteggio approssimativo: l'anziano era molto scosso e spaventatissimo per l'ennesimo colpo.
Dopo aver strappato via la cassa, il rapinatore è fuggito, a quanto pare a piedi. In base a quanto emerso dai primi accertamenti, non sembra che ci siano testimoni. Dopo il colpo, la vittima ha chiamato i familiari che hanno dato l'allarme alla polizia. Sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti che hanno subito diramato le ricerche nella zona. Quindi, hanno ascoltato la testimonianza della vittima.
Il caso è seguito dagli investigatori della squadra mobile della polizia.
Decisamente sfortunata la tabaccheria di via Cestoni. A fine dicembre scorso aveva subìto un'analoga rapina. Anche in quel caso l'aggressore aveva atteso che l'anziano fosse solo, entrando in azione in chiusura, alle 12.50. In quel momento, il gestore aveva già indossato il cappotto e stava per tirare giù la saracinesca. Il rapinatore era armato di taglierino e aveva un accento livornese. Aveva portato via mille euro.
Nel caso precedente, invece, due malviventi avevano usato il coltello per minacciare l'anziano tabaccaio. Avevano portato via un bottino di oltre 500 euro.
Lara Loreti
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