Gioco
Almeno quattro novità nella giunta di Cosimi
Alessandro Guarducci
«Non faccio nomi, ma dico che dobbiamo preparare una nuova classe dirigente: cerco giovani di qualità che abbiano già fatto importanti esperienze professionali»
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LIVORNO. «La prima cosa che farò in questo secondo mandato? Facile rispondere: la nuova giunta». Questo l'impegno che si è assunto Alessandro Cosimi subito dopo la rielezione a sindaco. E bisogna dire che il primo cittadino non ha perso tempo: già nella giornata di ieri, che ha trascorso quasi interamente nel suo ufficio in Municipio, ha iniziato le consultazioni con le forze politiche di maggioranza per comporre la nuova squadra di governo.
Cosimi non è certo partito da zero: consapevole di poter essere confermato alla guida di Palazzo Civico, già da qualche settimana aveva cominciato a tessere le trattative per rinnovare la giunta di governo e dare così slancio al programma di mandato. Trattative che dovrebbero concludersi nel giro di pochi giorni: cinque anni fa al debuttante sindaco Cosimi servirono due settimane per mettere in piedi la giunta, stavolta c'è la sensazione che occorrerà meno tempo.
Anche perché il primo cittadino, fresco di riconferma, può già contare su alcuni punti fermi: gli assessori saranno dieci («anche per dare un segnale concreto sul fronte del contenimento dei costi della politica», ha dichiarato Cosimi), metà dei quali donne, e le deleghe verranno ridistribuite.
In più non saranno nominati assessori di partiti che non abbiano ottenuto una rappresentanza in consiglio comunale (questo esclude, di fatto, Livorno Città Aperta da una presenza nel governo cittadino). Ma soprattutto ci saranno delle importanti conferme: resteranno in giunta, anche se in qualche caso le deleghe potranno essere modificate, gli assessori Bruno Picchi, Valter Nebbiai, Maria Pia Lessi e Carla Colombini. In uscita ci sono Alfio Baldi, dopo due mandati consecutivi, Alessandra Atturio, che nel mandato appena concluso ricopriva anche il ruolo di vicesindaco, ed Emiliano Chirchietti. Mentre sono ancora in dubbio Massimo Guantini, Piero Santini e Carla Roncaglia. Alessandro Cosimi, al riguardo, non si lascia sfuggire alcun nome, e si limita a dire «che giovedì (domani, ndr) riunirò l'attuale giunta: in quella occasione mi esprimerò con loro sul futuro».
Un discorso particolare lo merita Paolo Bernardo, che nell'ultimo scorcio di mandato è stata assessore all'edilizia privata e ha gestito brillantemente la vicenda delle Case Peep.
Il Pd l'ha proposta alle elezioni comunali come capolista, e dopo il voto si fa sempre più largo l'ipotesi che le venga affidato il ruolo di capogruppo del Pd in consiglio comunale. Insomma, si ha la sensazione che il partito voglia investire su di lei per il futuro: un'esperienza politica di cinque anni potrebbe aprirle le porte della candidatura a sindaco per il 2014.
Per un capogruppo ce ne è un altro che se ne va. E non certo per caso. Tra le possibili new entry nella giunta comunale, spicca infatti il nome di Claudio Ritorni che, nel mandato appena concluso, ha guidato il gruppo del Partita Democratico, per poi svolgere un importante ruolo di coordinatore nel partito durante la campagna elettorale. Il fatto che non si sia ripresentato alle elezioni, lascia intendere che per lui c'è un posto in giunta.
Solo una supposizione, visto che il sindaco si cela dietro un assoluto riserbo in fatto di nomi. Poi, però, concede qualche indicazione sulle caratteristiche dei possibili nuovi assessori. «Sono finite le sfide del passato - afferma - e ora dobbiamo disegnare il futuro di Livorno. E' l'occasione per creare anche una nuova classe dirigente in città. Perciò la mia scelta cadrà su gente giovane, di qualità, con talenti già espressi nei loro settori».
Quindi non solo esponenti di forze politiche. «No - sottolinea Cosimi - ma giovani provenienti dal mondo delle professioni e anche dai vertici delle associazioni imprenditoriali». Insomma, sembra proprio che in giunta ci sia spazio per un imprenditore. O più probabilmente per una imprenditrice: industriale, commerciale o artigianale?
E poi c'è un nome che circola con insistenza dopo che, negli ultimi giorni, è stato visto di frequente insieme ad Alessandro Cosimi: ci riferiamo a Igor Protti. Sarà l'ex calciatore amaranto il colpaccio di Cosimi in quella che può essere definita la campagna acquisti per la giunta?
INCERTI La posizione di alcuni assessori è incerta. Forse conosceranno il loro destino nella riunione che il sindaco ha convocato per domani. Tra questi ci sono Piero Santini (Turismo e commercio), Massimo Guantini (Cultura) e Carla Roncaglia. Lascerà la giunta, invece, la vicesindaco Alessandra Atturio. Per ora non ci sono ipotesi su chi sarà il nuovo numero due del governo cittadino.
Cosimi non è certo partito da zero: consapevole di poter essere confermato alla guida di Palazzo Civico, già da qualche settimana aveva cominciato a tessere le trattative per rinnovare la giunta di governo e dare così slancio al programma di mandato. Trattative che dovrebbero concludersi nel giro di pochi giorni: cinque anni fa al debuttante sindaco Cosimi servirono due settimane per mettere in piedi la giunta, stavolta c'è la sensazione che occorrerà meno tempo.
Anche perché il primo cittadino, fresco di riconferma, può già contare su alcuni punti fermi: gli assessori saranno dieci («anche per dare un segnale concreto sul fronte del contenimento dei costi della politica», ha dichiarato Cosimi), metà dei quali donne, e le deleghe verranno ridistribuite.
In più non saranno nominati assessori di partiti che non abbiano ottenuto una rappresentanza in consiglio comunale (questo esclude, di fatto, Livorno Città Aperta da una presenza nel governo cittadino). Ma soprattutto ci saranno delle importanti conferme: resteranno in giunta, anche se in qualche caso le deleghe potranno essere modificate, gli assessori Bruno Picchi, Valter Nebbiai, Maria Pia Lessi e Carla Colombini. In uscita ci sono Alfio Baldi, dopo due mandati consecutivi, Alessandra Atturio, che nel mandato appena concluso ricopriva anche il ruolo di vicesindaco, ed Emiliano Chirchietti. Mentre sono ancora in dubbio Massimo Guantini, Piero Santini e Carla Roncaglia. Alessandro Cosimi, al riguardo, non si lascia sfuggire alcun nome, e si limita a dire «che giovedì (domani, ndr) riunirò l'attuale giunta: in quella occasione mi esprimerò con loro sul futuro».
Un discorso particolare lo merita Paolo Bernardo, che nell'ultimo scorcio di mandato è stata assessore all'edilizia privata e ha gestito brillantemente la vicenda delle Case Peep.
Il Pd l'ha proposta alle elezioni comunali come capolista, e dopo il voto si fa sempre più largo l'ipotesi che le venga affidato il ruolo di capogruppo del Pd in consiglio comunale. Insomma, si ha la sensazione che il partito voglia investire su di lei per il futuro: un'esperienza politica di cinque anni potrebbe aprirle le porte della candidatura a sindaco per il 2014.
Per un capogruppo ce ne è un altro che se ne va. E non certo per caso. Tra le possibili new entry nella giunta comunale, spicca infatti il nome di Claudio Ritorni che, nel mandato appena concluso, ha guidato il gruppo del Partita Democratico, per poi svolgere un importante ruolo di coordinatore nel partito durante la campagna elettorale. Il fatto che non si sia ripresentato alle elezioni, lascia intendere che per lui c'è un posto in giunta.
Solo una supposizione, visto che il sindaco si cela dietro un assoluto riserbo in fatto di nomi. Poi, però, concede qualche indicazione sulle caratteristiche dei possibili nuovi assessori. «Sono finite le sfide del passato - afferma - e ora dobbiamo disegnare il futuro di Livorno. E' l'occasione per creare anche una nuova classe dirigente in città. Perciò la mia scelta cadrà su gente giovane, di qualità, con talenti già espressi nei loro settori».
Quindi non solo esponenti di forze politiche. «No - sottolinea Cosimi - ma giovani provenienti dal mondo delle professioni e anche dai vertici delle associazioni imprenditoriali». Insomma, sembra proprio che in giunta ci sia spazio per un imprenditore. O più probabilmente per una imprenditrice: industriale, commerciale o artigianale?
E poi c'è un nome che circola con insistenza dopo che, negli ultimi giorni, è stato visto di frequente insieme ad Alessandro Cosimi: ci riferiamo a Igor Protti. Sarà l'ex calciatore amaranto il colpaccio di Cosimi in quella che può essere definita la campagna acquisti per la giunta?
INCERTI La posizione di alcuni assessori è incerta. Forse conosceranno il loro destino nella riunione che il sindaco ha convocato per domani. Tra questi ci sono Piero Santini (Turismo e commercio), Massimo Guantini (Cultura) e Carla Roncaglia. Lascerà la giunta, invece, la vicesindaco Alessandra Atturio. Per ora non ci sono ipotesi su chi sarà il nuovo numero due del governo cittadino.
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