Gioco
In manette tre tifosi del livorno
Sono tre i tifosi del Livorno, tra i 27 e i 31 anni, arrestati in seguito ai disordini a Grosseto, avvenuti poco prima dell'inizio della gara tra i biancorossi e gli amaranto, valevole come semifinale di andata dei play-off di serie B
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Sono tre i tifosi del Livorno, tra i 27 e i 31 anni, arrestati in seguito ai disordini a Grosseto, avvenuti poco prima dell'inizio della gara tra i biancorossi e gli amaranto, valevole come semifinale di andata dei play-off di serie B.
La polizia maremmana, in collaborazione con la questura livornese, dopo aver visionato foto e filmati, stamani ha arrestato i tre tifosi con l'accusa di lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Si tratta di Alessandro Ceccarini, 31 anni, Andrea Pirina, 34, e Claudio Del Rio, 27.
Dopo la convalida dell'arresto, per i tre il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. I tre appartengono ad un club di tifo organizzato di recente costituzione e ieri facevano parte di un gruppo di circa 20 persone, che ha raggiunto un'area vicina allo stadio, dove si erano ritrovati i tifosi locali, lanciando bottiglie e sassi. Un tifoso grossetano e quattro carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. "Accertamenti sono in corso - dice Maria Rosaria Maiorino, questore di Grosseto - per identificare altri eventuali responsabili. Voglio rimarcare l'ottima risposta avuta dal sistema di controllo dell'ordine pubblico e la collaborazione che abbiamo avuto dai tifosi del Livorno che si sono dissociati dall'episodio".
La polizia maremmana, in collaborazione con la questura livornese, dopo aver visionato foto e filmati, stamani ha arrestato i tre tifosi con l'accusa di lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Si tratta di Alessandro Ceccarini, 31 anni, Andrea Pirina, 34, e Claudio Del Rio, 27.
Dopo la convalida dell'arresto, per i tre il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. I tre appartengono ad un club di tifo organizzato di recente costituzione e ieri facevano parte di un gruppo di circa 20 persone, che ha raggiunto un'area vicina allo stadio, dove si erano ritrovati i tifosi locali, lanciando bottiglie e sassi. Un tifoso grossetano e quattro carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. "Accertamenti sono in corso - dice Maria Rosaria Maiorino, questore di Grosseto - per identificare altri eventuali responsabili. Voglio rimarcare l'ottima risposta avuta dal sistema di controllo dell'ordine pubblico e la collaborazione che abbiamo avuto dai tifosi del Livorno che si sono dissociati dall'episodio".
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