Italia
Piazza Mazzini danneggiata dai vandali
Piazza Mazzini è stata inaugurata solo venerdì scorso, ma già i vandali lâ??hanno presa di mira sfregiandola gravemente. Come? Attraversando le nuove aiuole verdi a bordo di moto o di ciclomotori, come evidenziano i profondi solchi provocati dalle sgommate sui tappeti di erba
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LIVORNO. Non câ??è stato neppure il tempo di apprezzare lâ??intervento di riqualificazione di piazza Mazzini, inaugurata solo venerdì scorso, che già i vandali lâ??hanno presa di mira sfregiandola gravemente. Come? Attraversando le nuove aiuole verdi a bordo di moto o di ciclomotori, come evidenziano i profondi solchi provocati dalle sgommate sui tappeti di erba.
I danni erano ben visibili ieri mattina, segno che il raid deve essere andato in scena nel corso della notte tra domenica e lunedì: gli accertamenti compiuti dalla polizia municipale hanno permesso di verificare che i teppisti sono saliti con gli scooter sul nuovo marciapiede più o meno di fronte allâ??Hotel Boston, quindi hanno attraversato il parco â??tagliandoâ?? attraverso le nuove aiuole fino a raggingere il marciapiede sul lato opposto della piazza (lato Cantiere). Quindi si sono allontanati industurbati e magari anche soddisfatti della bravata appena compiuta.
Una bravata le cui conseguenze ricadranno su tutti i livornesi: lâ??atto vandalico, già di per sé deprecabile perché ha colpito unâ??area appena riqualificata, comporterà infatti un nuovo intervento da parte dellâ??amministrazione comunale che ora dovrà sostituire il manto erboso deturpato. Ciò determinerà un costo che andrà ad aggiungersi alla somma (1.600.000 euro) già spesa per i lavori di recupero di piazza Mazzini: sono tutti soldi dei contribuenti. I danni maggiori sono stati provocati nellâ??aiuola vicina al monumento: qui le moto hanno infatti scavato un solco lungo più di tre metri e profondo trenta centimetri.
Roberto Ceccarini, responsabile dei lavori pubblici, guarda avvilito lo scempio. Allarga le braccia, scuote le braccia e poi assicura: «Nei prossimi giorni sostituiremo le parti del manto erboso che sono state danneggiate. E speriamo che episodi del genere non accadano più».
I danni erano ben visibili ieri mattina, segno che il raid deve essere andato in scena nel corso della notte tra domenica e lunedì: gli accertamenti compiuti dalla polizia municipale hanno permesso di verificare che i teppisti sono saliti con gli scooter sul nuovo marciapiede più o meno di fronte allâ??Hotel Boston, quindi hanno attraversato il parco â??tagliandoâ?? attraverso le nuove aiuole fino a raggingere il marciapiede sul lato opposto della piazza (lato Cantiere). Quindi si sono allontanati industurbati e magari anche soddisfatti della bravata appena compiuta.
Una bravata le cui conseguenze ricadranno su tutti i livornesi: lâ??atto vandalico, già di per sé deprecabile perché ha colpito unâ??area appena riqualificata, comporterà infatti un nuovo intervento da parte dellâ??amministrazione comunale che ora dovrà sostituire il manto erboso deturpato. Ciò determinerà un costo che andrà ad aggiungersi alla somma (1.600.000 euro) già spesa per i lavori di recupero di piazza Mazzini: sono tutti soldi dei contribuenti. I danni maggiori sono stati provocati nellâ??aiuola vicina al monumento: qui le moto hanno infatti scavato un solco lungo più di tre metri e profondo trenta centimetri.
Roberto Ceccarini, responsabile dei lavori pubblici, guarda avvilito lo scempio. Allarga le braccia, scuote le braccia e poi assicura: «Nei prossimi giorni sostituiremo le parti del manto erboso che sono state danneggiate. E speriamo che episodi del genere non accadano più».
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