Gioco
Firmata la tregua fra i tifosi e il Livorno
Gianni Massone
Clima disteso al Picchi tanta gente sugli spalti Acori mischia le carte ma è probabile che con i seriani il tecnico si affidi al turnover
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LIVORNO. Fumano il kalumet della pace. Basta polemiche, accuse. Tutti insieme per il finale e i playoff. Dopo il mercoledì della contestazione c'è stato il mercoledì della riconciliazione. Nell'interesse del Livorno. Scenette gustose, strette di mano, pacche sulle spalle. Piazzale Montello, poco prima delle 15, quando arrivano i giocatori e il tecnico. Giovani tifosi e anche qualche anziano nel nuovo clima che deve portare il Livorno in serie A. Gruppo numeroso di ultrà che volevano dire senza tanti giri di parole che d'ora in poi tutti saranno al fianco della squadra e che il bilancio si farà alla fine dei tempi supplementari.
I primi a partecipare a questo nuovo clima erano stati Tavano, Grandoni, Rossini, Perticone, Bonetto, Loviso e via via gli altri che arrivavano allo stadio. Quando si presentava Leo Acori veniva subito circondato e sul momento si era creato un po' di pathos in quanto il tecnico non aveva immaginato che il faccia a faccia fosse improntato alla pax. E lui si era sul momento inalberato perché mercoledì scorso dopo il chiarimento negli spogliatoi era stato contestato durante la seduta. Un giovane ultrà gli ha spiegato il motivo e via, la stretta di mano. «L'altra volta, dopo l'incontro, c'era stata la promessa che tutto era a posto e invece avevo sentito dei cori contro di me». Gli era stato risposto che la loro presenza era soltanto per fare tutti insieme un blocco nell'interesse generale e, allora, c'è stato di nuovo il sorriso, sono volate belle parole. Acori diceva ancora: «Ero venuto a Livorno proprio per per voi tifosi...».
Nuovo clima. Dalle parole ai fatti. I giovani vogliono vedere un Livorno perfetto, con tutti gli attributi, capace di trascinarli. «Saremo tutti al vostro fianco. Siete forti e dovete dimostrarlo proprio adesso». E altro ancora. Applausi quando i giocatori entravano sul rettangolo verde. Incitamenti. Un applauso più sostenuto è stato rivolto verso Tomas Danilevicius, chiamato anche per nome. Quel «mercoledì nero» passa agli archivi. Tomas ha tirato dritto verso la panchina. Un nuovo clima si è determinato e pensiamo che anche coloro che siano ancora all'opposizione, accettino la tregua perché prima di tutto deve esserci l'interesse del Livorno impegnato nelle due ultime partite e nei playoff. Sabato prossimo lo stadio dovrà avere una grande partecipazione di pubblico. E ci sarà, con un altro spirito e una nuova disponibilità.
Carte mischiate. Aria di bonaccia. Leo Acori con i suoi collaboratori comincia le operazioni. Mette insieme due formazioni diverse contro gli Allievi senza dare dei punti indicativi per il match con l'AlbinoLeffe. Nella prima frazione di gioco ci sono questi undici: Vono, Rosi, Grandoni, Galante, Rizza; Loviso, Bergvold, Candreva; Diamanti, Tavano; Rossini. Il ritorno al 4-3-2-1. Gli Allievi presentano: Mazzoni, Modica, Trocar, Well, Veludo, Raspan, Capanni, Nuzzi, Simeone, Pagni, Citi. Tre reti firmate da Rosi, Candreva, Diamanti. Molte occasioni fallite di poco e buoni interventi di Mazzoni che sabato rimpiazzerà l'infortunato De Lucia. Indicazioni positive sul conto di Grandoni, Galante, Loviso, Candreva, Diamanti. Un leggero infortunio a Ciccio che non dovrebbe causare delle complicazioni. Nella ripresa il tecnico Acori schiera: Mazzoni (Vono), Rosi, Perticone, Terranova, Bonetto, Pulzetti, A. Filippini, Candreva, Volpe, Paulinho, Danilevicius. Dall'altra parte ci sono: Falleni, Raguani, Malasoma, Trocar, Cionini, Gori (Pisano), Vismara, Di Lieto, Simeoni (Guerrieri), Moscati M., Moscati T. Sono usciti prima del termine Rosi, Candreva, Mazzoni rimpiazzati rispettivamente da Ossou, Simeoni, Falleni. Le reti sono state segnate da Danilevicius (due), Paulinho e Volpe.
Chi giocherà?. Niente da fare per De Lucia e Miglionico. Allenamenti leggeri per entrambi. Inutile rischiare. Chi saranno gli undici amaranto che dovranno interrompere il lungo digiuno ardenzino che dura dal 7 febbraio? Mazzoni fra i pali, Rosi, Perticone, Terranova, Bonetto nel pacchetto arretrato, Pulzetti, Loviso, A. Filippini, Bergvold a centrocampo, Tavano e Danilevicius in prima linea. Il 4-4-2 assegnato. Ormai è stato collaudato.
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