Gioco
Il Livorno respinge le accuse
Jimmy Morrone
Capitolo infortunati: ieri terapie per De Lucia e Miglionico, in forse la loro presenza con l'AlbinoLeffe
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LIVORNO. Regna la quiete nel Livorno. Al Coni di Tirrenia la notizia dell'inchiesta aperta dalla Procura federale, in merito a presunte «anomalie» della gara contro il Sassuolo, è rimbalzata via così com'era arrivata. Rimane però una sensazione di incredulità e sconcerto. «Sono stupidate, non pensiamo nemmeno a queste assurdità - dice il ds Ceravolo - abbiamo vinto la partita e non si può pensare che ci fosse qualcosa di strano».
Ieri in società non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale relativa all'avvio di un'indagine e il risultato è stato omologato dal giudice sportivo. «E noi non abbiamo nulla da temere - prosegue Ceravolo - siamo una società seria, che ha vinto una partita importante facendo il proprio dovere, quello di provare a prendere i tre punti. Danilevicius è stato festeggiato da tutti i compagni, e se qualcuno fra noi era un po' arrabbiato è perché ci eravamo fatti recuperare due reti, e questo errore ci aveva procurato grande fastidio. Tutto il resto sono solo voci messe in giro ad arte per creare zizzania intorno al Livorno».
E in merito a quelle che sono state definite stranezze dalla Procura federale, è emerso un particolare nuovo, che almeno chiarisce uno degli episodi alla base dell'indagine aperta. L'esultanza contenuta di Miglionico, che prima di essere abbracciato dai compagni ha guardato verso il cielo e ha dato un bacio ad un tatuaggio sul braccio, era infatti volutamente soft, per via della morte di un caro amico avvenuta nei giorni scorsi. E proprio a lui era andato il pensiero del difensore sudamericano. «Guardiamo avanti, alla partita di sabato con l'AlbinoLeffe che può regalarci matematicamente il terzo posto - prosegue il ds amaranto - sarà una gara difficile e per questo vogliamo giocarcela al massimo delle nostre possibilità».
Capitolo infortuni. Giornata piena per gli amaranto ieri al Coni di Tirrenia. Doppia seduta di allenamento, una al mattino e l'altra al pomeriggio, incentrata per gran parte sul lavoro atletico. E oggi il Livorno tornerà ad allenarsi allo stadio d'Ardenza, a porte aperte, sperando di trovare un ambiente meno ostile rispetto a quello che ha circondato il gruppo la settimana scorsa. Non hanno preso parte al doppio allenamento Cellerino, De Lucia e Miglionico. Per il centravanti argentino la prognosi è di dieci giorni: l'attaccante ha riportato una distorsione di primo grado al ginocchio destro. Miglionico ha una mialgia (un dolore muscolare) al flessore della coscia sinistra, un fastidio non grave che potrebbe però impedire al difensore di partecipare alla gara. In tal caso Miglionico rientrerà nel turnover di Acori. Più difficile da interpretare il mal di schiena di De Lucia che tiene bloccato il portiere: ad oggi non è ancora dato sapere se il numero uno napoletano sarà della partita di sabato oppure lascerà spazio a Mazzoni. Per la gara con l'AlbinoLeffe, i prezzi dei biglietti torneranno ad essere quelli di sempre.
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