Il Tirreno

Livorno

livorno

Tubatura ko: mistero in via Roma

Alessandro Guarducci Juna Goti
Tubatura ko: mistero in via Roma

Un impianto privato causa sbalzi di pressione, ma Asa non lo trova

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. C’è un mistero nella rete idrica di via Roma che è clamorosamente finita ko nei giorni scorsi: è stato infatti scoperto che forti, anche se occasionali sbalzi di pressione nella tubazioni, derivano da impianti privati della zona. Impianti che però, nonostante i controlli disposti da Asa, non sono ancora stati individuati. Si era pensato in un primo momento all’enorme autoclave del grattacielo di via Roma, ma le verifiche sono state negative. Ad ammetterlo è proprio l’azienda di servizi pubblici. «Le analisi svolte dai tecnici - spiega Asa - hanno portato a individuare una valvola a saracinesca usurata, e quindi non a tenuta, posta in viale Nazario Sauro, angolo via Caduti del Lavoro. Questa anomalia aveva portato uno squilibrio nel sistema in quanto non garantiva la totale separazione tra le pressioni della zona sud, servita dal serbatoio di Banditella, con quelle della zona nord servita dal Cisternone. Questo provocava sbalzi di pressione significativi sulla tubazione di via Roma».

«Dalle misure di pressione effettuate nella zona - prosegue l’azienda - emergeva inoltre un secondo fenomeno di saltuari sbalzi di pressione, provocati questa volta da impianti privati di grosse dimensioni posizionati nel tratto di interesse, e purtroppo di difficile localizzazione dal momento che si è verificato non essere l’allacciamento del grattacielo». Per risolvere il mistero, Asa ha installato alcuni manometri registratori dai cui tracciati emergono le variazioni di pressione, ma gli accertamenti non hanno ancora consentito di individuare l’utenza in questione. «Ora sono in funzione 24 ore al giorno - spiega la direzione tecnica di Asa - e questo ci permetterà di individuare l’impianto che provoca questi sbalzi di pressione e di porvi rimedio. Potrebbe essere un’azienda o l’autoclave di un grosso condominio, ovviamente senza alcuna responsabilità». La sostituzione della valvola a saracinesca di viale Nazario Sauro eseguita nel mese di febbraio aveva interrotto la serie delle rotture di via Roma fino a venerdì scorso, quando intorno alle 18:30 si sono prodotte due rotture: una in piazza Matteotti e una in via Roma, all’altezza di via dell’Ambrogiana.

Dopo le riparazioni e gli spurghi dell’aria dalla tubazione, l’aumento della pressione nella condotta, seppur eseguito con la massima cautela, ha provocato la rottura di un’altra barra in fibrocemento. «Ciò dimostra - prosegue Asa - che le molte variazioni di pressione subite dalla condotta per tutte le cause descritte e per le stesse manovre di riapertura del flusso dell’acqua dopo le riparazioni, hanno indebolito irrimediabilmente il materiale della condotta stessa». Di qui la decisione di sostituire completamente la rete idrica di via Roma e dintorni: i lavori partiranno a settembre ottobre - il tempo necessario per pubblicare il bando di gara e appaltare i lavori - e interesseranno un tratto di condotta di oltre 500 metri. Costo dell’operazione: circa 200mila euro. La comunicazione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri direttamente dal quartier generale di Asa, dove tecnici e dirigenti si sono riuniti a più riprese per trovare una soluzione ai disagi registrati negli ultimi giorni in via Roma. Una scelta inevitabile, dopo i ripetuti interventi effettuati nei mesi scorsi che però non avevano dato i risultati sperati.

Tante che più volte i cittadini avevano protestato per gli improvvisi allagamenti e la successiva mancanza di erogazione dell’acqua. Proteste che sono diventate più accese nell’ultimo fine settimane, dopo i guasti che hanno lasciato a secco case e negozi per ben quattro volte nel giro di due giorni. Asa, in accordo con l’amministrazione comunale, procederà quindi ad un interevento radicale: saranno sostituiti 530 metri di condotta, le relative 45 derivazioni e 7 attacchi sulle strade limitrofe per una spesa, appunto, di circa duecentomila euro. I lavori partiranno all’inizio del prossimo autunno. Nel frattempo, spiega Asa, «continueranno le ricerche per individuare le cause che non rendono stabile la pressione della zona».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web