Toscana
Arrestato rapinatore fuggito in Spagna
Era stato condannato a 8 anni per una rapina compiuta in una banca di Livorno. Il latitante, Riccardo Del Vivo, livornese, nel frattempo era però fuggito in Spagna. Ma la squadra Mobile livornese, dopo una serie di indagini, lo ha trovato e fatto arrestare con un mandato internazionale
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La squadra Mobile della questura di Livorno ha arrestato in Spagna un pluripregiudicato livornese che era latitante da quasi tre mesi dopo essere stato condannato a 8 anni e 4 mesi di carcere per una rapina compiuta due anni e mezzo fa in una banca cittadina.
Si tratta di Riccardo Del Vivo, figura di spicco della malavita livornese fin dagli anni Settanta con varie condanne e tuttora indagato per un omicidio irrisolto del 2002 nell'ambiente del gioco d'azzardo. Il pregiudicato aveva trovato rifugio a Barcellona dopo essere evaso dagli arresti domiciliari nel gennaio scorso.
Il latitante era infatti detenuto dal giorno della rapina, quando fu arrestato dalla squadra Mobile durante la fuga insieme a un complice, ma fu poi scarcerato per decorrenza dei termini e sottoposto solo alla misura dell'obbligo di dimora in città.
Una restrizione, tuttavia, costantemente disattesa da Del Vivo che fu dunque messo agli arresti domiciliari, dai quali evase pochi giorni prima della condanna per rapina. Dopo avere avuto certezza che si trovava in Spagna gli agenti hanno chiesto e ottenuto dalla procura livornese un mandato di arresto europeo e fermato il livornese all'aeroporto di Girona insieme a un amico, giunto appositamente da Livorno e ora denunciato per favoreggiamento. Del Vivo è rinchiuso in un carcere spagnolo in attesa del trasferimento in Italia.
Si tratta di Riccardo Del Vivo, figura di spicco della malavita livornese fin dagli anni Settanta con varie condanne e tuttora indagato per un omicidio irrisolto del 2002 nell'ambiente del gioco d'azzardo. Il pregiudicato aveva trovato rifugio a Barcellona dopo essere evaso dagli arresti domiciliari nel gennaio scorso.
Il latitante era infatti detenuto dal giorno della rapina, quando fu arrestato dalla squadra Mobile durante la fuga insieme a un complice, ma fu poi scarcerato per decorrenza dei termini e sottoposto solo alla misura dell'obbligo di dimora in città.
Una restrizione, tuttavia, costantemente disattesa da Del Vivo che fu dunque messo agli arresti domiciliari, dai quali evase pochi giorni prima della condanna per rapina. Dopo avere avuto certezza che si trovava in Spagna gli agenti hanno chiesto e ottenuto dalla procura livornese un mandato di arresto europeo e fermato il livornese all'aeroporto di Girona insieme a un amico, giunto appositamente da Livorno e ora denunciato per favoreggiamento. Del Vivo è rinchiuso in un carcere spagnolo in attesa del trasferimento in Italia.
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