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Viaggio al pronto soccorso

Viaggio al pronto soccorso

Ecco le voci dei pazienti e di chi ci lavora

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Appena arrivata a Livorno la nuova direttrice sanitaria, Monica Calamai, ha puntato il dito contro le attese al pronto soccorso, l'affollamento e gli spazi ridotti. Ma c'è un progetto di ristrutturazione che sarà pronto solo tra tre anni. "Intanto - dice Calamai - serve un'idea" (video).

IL SERVIZIO SUL PRONTO SOCCORSO Ancora tre anni di attese | L'asl corre ai ripari con medici e barelle

Al pronto soccorso c'è un nuovo primario, Mauro Pratesi, che spiega perché le attese in alcuni giorni si possono prolungare: "Siamo assediati dai codici bianchi - dice - persone che potrebbero rivolgersi al proprio medico di famiglia per piccoli disturbi e invece vengono qua". La soluzione starebbe dunque in una maggiore educazione civica da parte dei cittadini e in una maggiore capacità di risposta da parte della struttura sanitaria (video).

Ed è per questo che per il pronto soccorso è stato messo a punto un progetto, illustato dal direttore del dipartimento Emergenza e urgenza, Francesco Genovesi (video).

Secondo il sindacalista della Fials, Massimo Ferrucci, il problema sta alla fonte: il pronto soccorso si congestiona perché la gente non sa dove altro andare (video).

L'ispettore di polizia Corrado Sanna racconta che a volte la gente in fila perde la pazienza, tanto da richiedere l'intervento degli agenti (video). Ma in una mattina di calma assoluta non ci sono le situazioni caotiche che invece si notano in altre giornate. Le lunghe attese, i pazienti in barella, le lamentele. Ecco le voci dei pazienti (video).

Raccontate le vostre esperienze nel pronto soccorso di Livorno

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