Gioco
Preso dopo il colpo alla Gaia Scienza
Arraffa i soldi dalla cassa della libreria: bloccato da agente fuori servizio
LIVORNO. Caccia al ladro tra via Di Franco, piazza Cavallotti e via Bartelloni: un giovane rumeno che aveva arraffato i soldi custoditi nel registratore di cassa della libreria Gaia Scienza è stato inseguito ed arrestato da un poliziotto fuori servizio che lo ha visto mentre scappava via dal negozio. Tutto è avvenuto poco dopo le 15,30 di ieri, quando il giovane, poi identificato come Ionel Chelciulc, 25 anni, è entrato nella libreria di via Di Franco. Secondo una prima ricostruzione, il giovane, che indossava una maglietta bianca ed un paio di jeans, si è avvicinato al banco della cassa, al piano terreno della libreria. All’improvviso, il rumeno ha aperto il cassetto del registratore e ha arraffato alcune banconote, circa 200 euro, ed altri oggetti, tra cui una carta di credito. A quel punto il ladro è scappato fuori del negozio, inseguito però da uno dei commessi della libreria, che si è messo alle sue calcagna. Mentre il giovane rumeno scappava in direzione di piazza Cavallotti, ha però incrociato un agente di polizia delle volanti, che era fuori servizio e che era fermo nella zona sulla sua moto.
L’agente ha capito subito cosa stava accadendo: è salito in sella alla moto, una potente “Mv Agusta”, e si è lanciato dietro al fuggitivo. Quest’ultimo, ha infilato piazza Cavallotti, e a quel punto l’agente è riuscito a chiudergli la strada e a farlo entrare in via Bartelloni, un vicolo a fondo cieco, dove è stato bloccato dall’agente. Nonostante la violenta reazione del rumeno, che ha colpito e leggermente ferito l’agente, questi lo ha bloccato e poi portato dentro un portone dove lo ha perquisito. Così il poliziotto ha recuperando i soldi e la carta magnetica rubate alla libreria che il Cheliulc aveva nascosto nelle mutande. A quel punto, mentre in piazza Cavallotti si radunava una folla di persone che avevano assistito all’inseguimento, in aiuto dell’agente accorrevano dapprima una pattuglia di vigili urbani che collaborava a bloccare il rumeno, e in seguito una pattuglia delle volanti che prendeva in consegna il giovane rumeno e lo portava in questura. Qui il giovane tentava ancora inutilmente la fuga e alla fine veniva arrestato per rapina impropria. La signora Laura Toni, contitolare della Gaia Scienza, ha spiegato «che una cosa del genere non era mai avvenuta nella libreria».
La signora ha spiegato di essersi spaventata, ma allo stesso tempo anche «di essere contenta che la cosa si sia subito risolta grazie all’intervento della polizia».
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