Sicurezza
"Troppo caos al pronto soccorso"
La nuova direttrice dell'Asl Monica Calamai ammette i problemi del pronto soccorso livornese: troppe code e caos. "E poi mancano gli spazi, anche se ci sono dei lavori già programmati"
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Monica Calamai, 47 anni, mostra di avere fiuto e coraggio nella sua prima uscita pubblica. Fiuto perchè - dopo un primissimo giro in ospedale - ha capito qual è il problema della sanità livornese che è maggiormente percepito dai cittadini: le code e le attese al pronto soccorso. Coraggio perchè lo dice apertamente. «Ho fatto un giro in ospedale - dice la nuova direttrice della Asl e al pronto soccorso ho trovato il caos. Sì, il caos. C’era tanta gente, le barelle nel mezzo».
Ma a Livorno Monica Calamai ha trovato anche un ospedale che non ha niente da invidiare a quelli nuovi. Pare di capire che non veda la necessità di farne uno nuovo nella zona sud «anche se la scelta non dipende da me».
Insomma, un problema molto sentito dai livornesi torna in primo piano. Alimentando nuovi dibattiti
Ma a Livorno Monica Calamai ha trovato anche un ospedale che non ha niente da invidiare a quelli nuovi. Pare di capire che non veda la necessità di farne uno nuovo nella zona sud «anche se la scelta non dipende da me».
Insomma, un problema molto sentito dai livornesi torna in primo piano. Alimentando nuovi dibattiti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
