Il Tirreno

Livorno

LIVORNO

Tan, i vincitori sulla Palinuro

Tan, i vincitori sulla Palinuro

Nave «Palinuro» ha accolto i vincitori del concorso «Il Mare, le Vele» che suscita sempre tanto interesse negli studenti e negli insegnanti che hanno passato una giornata indimenticabile

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Nave «Palinuro» ha accolto i vincitori del concorso «Il Mare, le Vele» che suscita sempre tanto interesse negli studenti e negli insegnanti che hanno passato una giornata indimenticabile. Il tempo, che sembrava non promettere niente di buono, è stato clemente e a tratti si è affacciato anche il sole.

 I presenti: Federico Allegrini, Mattia Andreozzi, Arianna Angelini, Agnese Artini, Carolina Cacianti, Alexia Ciambelli, Marco Ciolli, Emanuele Ciuffini, Kevin Gambis, Laura Lazzarotti, Sara Malfatti, Alessandro Mosci, Francesco Murri, Andrea Nannini, Natalia Novelli, Elisa Salotti, Isabel Silvestro, Benedetta Tamberi, Alessandro Vaselli e Chiara Vulcano. Unico assente per malattia, Yuri Senesi di Cecina, al quale sarà fatta pervenire la pergamena, quale ricordo di una giornata tanto desiderata.
 Subito dopo l’uscita dal porto il comandante c.f. Mario Greco si è intrattenuto cordialmente con i ragazzi ed i loro accompagnatori. In molti hanno chiesto fotografarsi con lui che ben volentieri si è messo a disposizione. «Sono molto contento di avere a bordo gli studenti ed i loro accompagnatori perchè si rendano conto di come si vive su un veliero d’altri tempi. Per la Marina Militare questi sono incontri molto importanti. Ringrazio Il Tirreno che da anni organizza il concorso».

 I ragazzi hanno visto quanto siano pesanti le manovre e quante persone coinvolgono, meravigliandosi dei chilometri di cime (a bordo non si parla di «corda») che ci sono sul veliero. Tutti con il naso all’insù quando il comandante ha dato l’ordine di sciogliere le vele. «Tutti gli uomini al posto di manovra» ed il nostromo con il fischietto ha cadenzato le varie manovre naturalmente tutte manuali. E come per magia si sono aperte le grandi vele (circa 1000 m.q.) anche se il vento è stato parecchio... assente. Ma è stato bello lo stesso.

 In molti parlavano di «ufficiale e gentiluomo» per descrivere la tradizionale e signorile ospitalità della Marina ma si sono ulteriormente meravigliati quando sono cominciati sono arrivati i vassoi con pizza e schiacciatine calde. A tutti è stato consegnato lo spillo della Marina Militare ed un adesivo con lo stemma delle quattro Repubbliche Marinare. Da parte nostra sono stati offerti i cappellini ricamati con «Nave Scuola Palinuro - Il Tirreno», ed una artistica pergamena con il nome dei vincitori, scritto «in bella calligrafia» dal maestro Marc Sardelli.

 Tra gli insegnanti ha fatto piacere incontrare alcune «vecchie» conoscenze: Gioia Piazzoli che per la 14.a volta è salita a bordo mentre Simona Preti di Torino che insegna da poco a Livorno per la prima volta è salita su «Palinuro»: dire che era meravigliata è... troppo riduttivo. Il «mare lungo» ha dato un po’ di fastidio ad alcuni studenti. Una cosa passeggera superata con l’arrivo dello spuntino.
 Per la perfetta riuscita della manifestazione importante è stata la preparazione, la selezione dei lavori e l’organizzazione (impeccabile) del trasferimento dall’Accademia al porto con i pullman, curati del c.c. Salvatore Mazzitelli al quale va un doveroso ringraziamento. Tutti sono stati seguiti fin dal loro arrivo in Accademia da due guardiamarina Angelisa Gallo (la cui divisa è stata molto fotografata) e Saverio Damiano. Un ringraziamento oltre al comandante Greco, va al suo «secondo» t.v. Alessio Prestijacopo ed a tutto il personale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa