Gioco
LIVORNO
Spinelli lascia la presidenza
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LIVORNO. La prima novità del giorno è questa: Elio Signorelli è di nuovo insieme alla prima squadra. Ha raggiunto il ritiro della Borghesiana insieme al presidente e collaborerà con il diesse Franco Ceravolo. Una decisione presa da Spinelli con questa motivazione: «Dobbiamo stare tutti uniti e avere da ciascuno la massima collaborazione. Signorelli fa parte della società e dirige il settore giovanile. Il campionato Primavera terminerà sabato prossimo e, quindi, potrà dedicarsi alla prima squadra in questo finale dove c’è davvero bisogno di avere la massima compattezza a tutti i livelli». La seconda novità è legata al futuro. Che sia promozione in serie A o ancora serie B.
Spinelli nominerà un presidente di sua fiducia con il compito di stare a Livorno assolvendo a tutti i compiti, compreso quello di seguire i giocatori durante gli allenamenti. «Non posso sapere quale sarà il nostro destino. Cercheremo con tutti i nostri mezzi di ritornare in serie A attraverso i play off che dovranno essere affrontati nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche. Il compito spetta allo staff tecnico che dovrà fare una precisa tabella. Non ci sono acquirenti, dovrò andare avanti, ma non potendo essere tutti i giorni a Livorno nominerò un presidente che mi rappresenti a tutti i livelli. Il nome? Ogni cosa a suo tempo. la nostra politica è quella di putare sui giovani. Ora, massima concentrazione sul campionato. Ho visto in televisione la Salernitana a Parma e mi ha fatto una eccellente impressione. Troveremo un avversario motivato e con il morale alto».
Spinelli ha seguito l’allenamento del Livorno con partitella finale. Il suo commento: «Tutti hanno lavorato con entusiasmo e intensità. Un ottimo ambiente qui alla Borghesiana. Un ritiro che ci voleva proprio per tanti motivi». Il presidente non sarà presente all’assemblea delle società che si svolgerà oggi a Milano. «Resto in ritiro con la squadra. Ci andrà mio figlio Roberto. Speriamo che venga trovato un accordo fra serie A e serie B per i contributi e per l’elezione di Maurizio Beretta presidente».
Futuribili. Un futuro impostato sulla linea verde. Non c’è altra soluzione con la crisi che avvolge il calcio italiano. Il Livorno sta seguendo una ventina di giovani nei vari campionati. Ha messo gli occhi su Rizzetto, 1986, centrocampista esterno, e Morandi, 1988, centrale, entrambi del Legnano che ormai vengono visti quasi ogni domenica. C’è già un accordo verbale. Quindi ci sono Barbetti, 1989, interno, e Negro, 1988, difensore, tutti e due del Celano dove, come è noto, è stato già acquistato il centravanti Dionisi. Con l’Inter il Livorno detiene la comproprietà della punta livornese Dell’Agnello, 1992, titolare dell’Under 17 la cui valutazione è notevolmente aumentata e dove gioca il portiere Francesco Bardi, 1992, della Primavera amaranto. In questa squadra si sono messi in luce anche Modica, Gorelli, Ossou, Simeoni.
Diamanti: allarme. Il «processo» è stato archiviato. Ma Leo Acori resta sotto osservazione. Allenamento sostenuto ieri nel ritiro della Borghesiana dove si trovano ventidue giocatori. Qualche problema per FantAlex Diamanti a causa del dolore al solito piede sinistro. Si è allenato a parte. Deve effettuare dei controlli. Oggi il medico sociale raggiungerà la squadra e farà il punto della situazione. Galante è uscito prima perchè ha lamentato problemi fisici. Intanto è certo, Acori farà diversi cambiamenti. Nel settore difensivo ritorneranno Terranova a destra, Perticone centrale con Miglionico, Bonetto resterà a sinistra. Novità pure a centrocampo con Loviso che riprende il suo posto di regista. Pulzetti, Antonio Filippini e Candreva dovrebbero essere gli altri centrocampisti perchè i due attaccanti sarebbero Diamanti e Tavano. Un cambio nello schema con il 4-4-2 per avere un equilibrio tattico.
Qui Salerno. A Salerno c’è tanto entusiasmo dopo il pareggio ottenuto a Parma e la società ha indetto la «giornata granata». Sono previsti oltre diecimila spettatori. Un ambiente molto carico. Ci vorrà il Livorno dei bei tempi per superare questo ostacolo.
Spinelli nominerà un presidente di sua fiducia con il compito di stare a Livorno assolvendo a tutti i compiti, compreso quello di seguire i giocatori durante gli allenamenti. «Non posso sapere quale sarà il nostro destino. Cercheremo con tutti i nostri mezzi di ritornare in serie A attraverso i play off che dovranno essere affrontati nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche. Il compito spetta allo staff tecnico che dovrà fare una precisa tabella. Non ci sono acquirenti, dovrò andare avanti, ma non potendo essere tutti i giorni a Livorno nominerò un presidente che mi rappresenti a tutti i livelli. Il nome? Ogni cosa a suo tempo. la nostra politica è quella di putare sui giovani. Ora, massima concentrazione sul campionato. Ho visto in televisione la Salernitana a Parma e mi ha fatto una eccellente impressione. Troveremo un avversario motivato e con il morale alto».
Spinelli ha seguito l’allenamento del Livorno con partitella finale. Il suo commento: «Tutti hanno lavorato con entusiasmo e intensità. Un ottimo ambiente qui alla Borghesiana. Un ritiro che ci voleva proprio per tanti motivi». Il presidente non sarà presente all’assemblea delle società che si svolgerà oggi a Milano. «Resto in ritiro con la squadra. Ci andrà mio figlio Roberto. Speriamo che venga trovato un accordo fra serie A e serie B per i contributi e per l’elezione di Maurizio Beretta presidente».
Futuribili. Un futuro impostato sulla linea verde. Non c’è altra soluzione con la crisi che avvolge il calcio italiano. Il Livorno sta seguendo una ventina di giovani nei vari campionati. Ha messo gli occhi su Rizzetto, 1986, centrocampista esterno, e Morandi, 1988, centrale, entrambi del Legnano che ormai vengono visti quasi ogni domenica. C’è già un accordo verbale. Quindi ci sono Barbetti, 1989, interno, e Negro, 1988, difensore, tutti e due del Celano dove, come è noto, è stato già acquistato il centravanti Dionisi. Con l’Inter il Livorno detiene la comproprietà della punta livornese Dell’Agnello, 1992, titolare dell’Under 17 la cui valutazione è notevolmente aumentata e dove gioca il portiere Francesco Bardi, 1992, della Primavera amaranto. In questa squadra si sono messi in luce anche Modica, Gorelli, Ossou, Simeoni.
Diamanti: allarme. Il «processo» è stato archiviato. Ma Leo Acori resta sotto osservazione. Allenamento sostenuto ieri nel ritiro della Borghesiana dove si trovano ventidue giocatori. Qualche problema per FantAlex Diamanti a causa del dolore al solito piede sinistro. Si è allenato a parte. Deve effettuare dei controlli. Oggi il medico sociale raggiungerà la squadra e farà il punto della situazione. Galante è uscito prima perchè ha lamentato problemi fisici. Intanto è certo, Acori farà diversi cambiamenti. Nel settore difensivo ritorneranno Terranova a destra, Perticone centrale con Miglionico, Bonetto resterà a sinistra. Novità pure a centrocampo con Loviso che riprende il suo posto di regista. Pulzetti, Antonio Filippini e Candreva dovrebbero essere gli altri centrocampisti perchè i due attaccanti sarebbero Diamanti e Tavano. Un cambio nello schema con il 4-4-2 per avere un equilibrio tattico.
Qui Salerno. A Salerno c’è tanto entusiasmo dopo il pareggio ottenuto a Parma e la società ha indetto la «giornata granata». Sono previsti oltre diecimila spettatori. Un ambiente molto carico. Ci vorrà il Livorno dei bei tempi per superare questo ostacolo.
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