Il Tirreno

Livorno

1 MAGGIO

L’Eni nega la messa in raffineriaIl vescovo: la celebrerò fuori

L’Eni nega la messa in raffineriaIl vescovo: la celebrerò fuori

No alla messa del Primo maggio nello stabilimento dell'Eni dove sono in corso lavori di manutenzione ordinaria per "motivi di sicurezza". L'azienda non ha acconsentito ad ospitare l'iniziativa del vescovo di Livorno. Monsignor Giusti celebrerà comunque la messa nella piazzetta del Villaggio Emilio

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LIVORNO. L'Eni nega al vescovo Simone Giusti il permesso di andare a celebrare all'interno dello stabilimento la messa il primo maggio, giorno consacrato nel calendario civile alla festa dei lavoratori. E' la curia a confermare che «l'azienda non ha acconsentito ad ospitare l'iniziativa» proposta dalla Chiesa livornese per segnalare la vicinanza dei cristiani ai problemi dei lavoratori della raffineria, che temono per il proprio posto di lavoro.

Questo altolà rischia di essere interpretabile come uno schiaffo al vescovo (e alla città), soprattutto adesso che la scelta dell'Eni di vendere la fabbrica fa scatenare le paure dei lavoratori? Fatto sta che il monsignore-architetto non sembra porgere l'altra guancia ma, anzi, insiste nella scelta di dire messa per i lavoratori Eni in questo giorno-clou: solo che lo farà nella piazzetta del Villaggio Emilio, l'abitato che sta davanti alla raffineria.

Da parte dell'Eni è stato però subito sottolineato che non c'era nessuna preclusione. L'unico problema, secondo l'azienda, era rappresentato da motivi di sicurezza. Nello stabilimento di Livorno è in corso la manutenzione ordinaria, che prevede una serie di adempimenti e di operazione. Eni ha quindi spiegato alla curia che in queste condizioni sarebbe stato più opportuno evitare la celebrazione. E, pare, che sarebbe stato proposto di rinviare successivamente la funzione religiosa a metà maggio, quando gli interventi di manutenzione saranno conclusi.

«Così come è stato comunicato alla Curia e al Prefetto proprio stamani (ieri, ndr) - spiega infatti l'Eni, che abbiamo contattato telefonicamente in tarda serata - ribadiamo che per ragioni di sicurezza non ci sono le condizioni per ternere una funzione religiosa né in raffineria né sul piazzale antistante l'ingresso. Si fa notare che la raffineria è nel pieno della manutenzione generale, ed essendo il 1º maggio giornata festiva, i presidi sono ridotti e tutti interessati alla manutenzione».

E' una messa, ma dal punto di vista simbolico non è esclusivamente un appuntamento religioso: monsignor Giusti si rivolge a «tutti i lavoratori che abitano nel territorio della diocesi e in particolare per coloro che vivono situazioni difficili a causa della crisi economica in atto». Non solo: Giusti ricorda di aver lanciato l'idea dopo esser «venuto a conoscenza della situazione dello stabilimento Eni di Stagno e delle condizioni relative al lavoro di molti operai della fabbrica e delle ditte che lavorano nell'indotto».

La celebrazione liturgica ci sarà, sottolinea la curia: solo che sarà spostata di qualche centinaio di metri. Dove, di preciso? Al Villaggio Emilio, nella piazzetta del mercato intitolata ai Donatori di Sangue: individuata - dice la diocesi - «con il consenso del sindaco di Collesalvetti» (e se piovesse, sarà «all'interno della vicina chiesa di San Luca»).

«La richiesta del vescovo - afferma Piero Nocchi, leader Cgil - poteva essere esaudita. La vedo come la riprova che l'Eni si sta allontanando dai nostri territori». Giovanni Pardini, numero uno della Cisl livornese, ricorda che un "no" del genere «non l'avevano rivolto al vescovo né il Cantiere né la Delphi»: è «molto inquietante» quest'atteggiamento, e qui l'esponente cislino fa un parallelismo (sulla "capienza") per sbarrare la strada al Papa all'università di Roma. Non la pensa così la segretaria Uil, Francesca Cantini: «Fin dall'inizio ho dubitato che l'Eni potesse dare l'ok, non lo vedo però come uno schiaffo bensì come una esigenza di cautela per la delicatezza dell'impianto. La messa? Può esser fatta ovunque, l'importante non è dove ma che vi partecipino i lavoratori».

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di Redazione web