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Livorno

D'accordo o contrari alla moschea in città?

D'accordo o contrari alla moschea in città?

Il vescovo di Livorno, Simone Giusti interviene sul dibattito sulla possibilità di costruire una moschea a Livorno. Per monsignor Giusti, che pure in linea di principio sarebbe favorevole, è necessario però che ci sia un interlocutore islamico autorevole cui fare riferimento
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LIVORNO. Il vescovo di Livorno, Simone Giusti interviene sul dibattito sulla possibilità di costruire una moschea a Livorno, dove ci sono dove ci sono 3mila mussulmani. Per monsignor Giusti, che pure in linea di principio sarebbe favorevole, è necessario però che ci sia un interlocutore islamico autorevole cui fare riferimento.

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In soldoni, quindi, se non c’è un imam, con cui tenere i contatti in maniera istituzionale, il vescovo non darà il suo assenso. Questo perchè, ha spiegato, a volte le moschee sono diventati centri in cui si sono infiltrati personaggi ambigui che in questo modo hanno tenuto anche contatti con organizzazioni terroristiche. E il vescovo ha precisato che fino ad ora questa figura a Livorno non c’è, tanto che i contatti tra la diocesi e il mondo islamico sono stati solo sporadici.

E mentre la comunità islamica continua a premere su questo argomento, ecco anche il sondaggio del “Tirreno”: siete d’accordo o no sulla costruzione di una moschea a Livorno, oppure come dice monsignor Giusti, lo siete solo a condizione che in città ci sia un imam moderato riconosciuto da tutta la comunità islamica?

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