Gioco
Livorno, la testa è già sul Modena
Gianni Massone
◗
Fabio GalantePerticone e Diamanti ci saranno, Candreva farà il regista
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LIVORNO. Fuori dal tunnel della pareggite. Otto giornate senza vittorie. La scorpacciata di Treviso ci voleva proprio per riprendere la corsa in classifica e ridare fiducia a tutto l’ambiente. I mugugni, però, non si sono affatto sopiti e c’è qualcuno che continua a scrivere sui muri dello stadio delle frasi contro il presidente. Anche ieri notte c’è stata un’altra incursione. E ieri mattina sono state cancellate. Dopo aver scardinato il cartellone nella gradinata e averlo ridotto a pezzi, ci sono questi murales proprio fuori luogo. Andiamo avanti.
Il Livorno deve pensare alla classifica e dietro l’angolo c’è il Modena con l’acqua alla gola reduce dalla sconfitta di Frosinone, che verrà all’Ardenza adottando una tattica molto chiusa e a sperare nella Provvidenza. Tutti di nuovo sotto pressione. Non c’è un attimo di tregua. Modena, Salernitana, Triestina, Sassuolo, AlbinoLeffe, Ascoli: è la sestina dalla quale dipenderà il destino degli amaranto. Sette punti dal Parma, un punto avanti al Brescia. E con Sassuolo, Empoli, AlbinoLeffe in agguato, pronte a dare l’assalto finale. Sempre sui carboni accesi.
La vendemmiata in terra trevigiana è stata archiviata con logica soddisfazione perchè è stato respinto l’attacco del Brescia e degli altri concorrenti. La situazione è sempre delicata e imprevedibile. Leo Acori dimostra un determinato ottimismo e la crisi sembra superata perchè dopo la bella prova sostenuta contro il Parma ha fatto seguito la risposta di Treviso nonostante i ranghi fossero incompleti. «Dobbiamo puntare al secondo posto per difendere il terzo». E’ il comandamento del mister trasmesso alla sua truppa.
Qualche recupero. Il quadro generale è discreto. Riguarda il settore degli infortunati. In prima linea dobbiamo metterci Nico Pulzetti. Gli sono stati praticati nove punti di sutura allo zigomo destro. Aveva dovuto giocare con la testa bendata e con i punti provvisori. E’ rimasto a riposo, logicamente, ma oggi potrà riprendere a fare qualcosa sotto il profilo atletico. Resta da vedere se potrà essere disponibile. Il dottor Porcellini appare ottimista. Perticone ha superato l’attacco influenzale, Grandoni il dolore muscolare, Rizza, Volpe, Bergvold hanno cominciato a effettuare delle sedute leggere. Non possono avere delle chance per ovvie ragioni. Chi può giocare? Perticone è abile e arruolato. Dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa insieme a Miglionico. E Grandoni è di nuovo nella lista dei disponibili. Ma c’è da tenere presente che Fabio Galante, autore del raddoppio, ha disputato una buona partita ed è sicuramente abile e arruolato.
Loviso squalificato. Il pericolo giallo. Questa volta ha colpito Massimo Loviso che dovrà scontare un turno di squalifica. Adesso i diffidati sono rimasti cinque: De Lucia, Grandoni, Pulzetti, Antonio Filippini, Bergvold. Due giorni al match con il Modena. Mancherà il regista Loviso. Il tecnico umbro ha cominciato a pensare chi può sostituirlo. Il candidato principale appare Candreva. Il resto del centrocampo appare delineato con i gemelli Filippini e Pulzetti se sarà dichiarato abile. E in prima linea? FantaAlex di nuovo nella mischia, “Tavaninho” non si tocca. È il reuccio dei cannonieri. Non sembra che i due siano gli attaccanti come era successo contro il Parma. Una decisione che era stata preventivata. Questa volta il Modena deve essere affrontato con una prima punta: Danilevicius, Cellerino, Rossini. Un trio che viene dato pressochè alla pari. Il settore avanzato è al completo. Acori potrà fare delle varie combinazioni per scardinare lo schema dei canarini e avere sempre delle frecce al proprio arco. Basta avere le idee chiare e proseguire sul cammino delle ultime due partite.
Il Livorno deve pensare alla classifica e dietro l’angolo c’è il Modena con l’acqua alla gola reduce dalla sconfitta di Frosinone, che verrà all’Ardenza adottando una tattica molto chiusa e a sperare nella Provvidenza. Tutti di nuovo sotto pressione. Non c’è un attimo di tregua. Modena, Salernitana, Triestina, Sassuolo, AlbinoLeffe, Ascoli: è la sestina dalla quale dipenderà il destino degli amaranto. Sette punti dal Parma, un punto avanti al Brescia. E con Sassuolo, Empoli, AlbinoLeffe in agguato, pronte a dare l’assalto finale. Sempre sui carboni accesi.
La vendemmiata in terra trevigiana è stata archiviata con logica soddisfazione perchè è stato respinto l’attacco del Brescia e degli altri concorrenti. La situazione è sempre delicata e imprevedibile. Leo Acori dimostra un determinato ottimismo e la crisi sembra superata perchè dopo la bella prova sostenuta contro il Parma ha fatto seguito la risposta di Treviso nonostante i ranghi fossero incompleti. «Dobbiamo puntare al secondo posto per difendere il terzo». E’ il comandamento del mister trasmesso alla sua truppa.
Qualche recupero. Il quadro generale è discreto. Riguarda il settore degli infortunati. In prima linea dobbiamo metterci Nico Pulzetti. Gli sono stati praticati nove punti di sutura allo zigomo destro. Aveva dovuto giocare con la testa bendata e con i punti provvisori. E’ rimasto a riposo, logicamente, ma oggi potrà riprendere a fare qualcosa sotto il profilo atletico. Resta da vedere se potrà essere disponibile. Il dottor Porcellini appare ottimista. Perticone ha superato l’attacco influenzale, Grandoni il dolore muscolare, Rizza, Volpe, Bergvold hanno cominciato a effettuare delle sedute leggere. Non possono avere delle chance per ovvie ragioni. Chi può giocare? Perticone è abile e arruolato. Dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa insieme a Miglionico. E Grandoni è di nuovo nella lista dei disponibili. Ma c’è da tenere presente che Fabio Galante, autore del raddoppio, ha disputato una buona partita ed è sicuramente abile e arruolato.
Loviso squalificato. Il pericolo giallo. Questa volta ha colpito Massimo Loviso che dovrà scontare un turno di squalifica. Adesso i diffidati sono rimasti cinque: De Lucia, Grandoni, Pulzetti, Antonio Filippini, Bergvold. Due giorni al match con il Modena. Mancherà il regista Loviso. Il tecnico umbro ha cominciato a pensare chi può sostituirlo. Il candidato principale appare Candreva. Il resto del centrocampo appare delineato con i gemelli Filippini e Pulzetti se sarà dichiarato abile. E in prima linea? FantaAlex di nuovo nella mischia, “Tavaninho” non si tocca. È il reuccio dei cannonieri. Non sembra che i due siano gli attaccanti come era successo contro il Parma. Una decisione che era stata preventivata. Questa volta il Modena deve essere affrontato con una prima punta: Danilevicius, Cellerino, Rossini. Un trio che viene dato pressochè alla pari. Il settore avanzato è al completo. Acori potrà fare delle varie combinazioni per scardinare lo schema dei canarini e avere sempre delle frecce al proprio arco. Basta avere le idee chiare e proseguire sul cammino delle ultime due partite.
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