Il Tirreno

Livorno

PROCESSO A PESCE

Auto e onorificenze, assolto Pescel'ex viceprefetto scoppia in lacrime

Auto e onorificenze, assolto Pescel'ex viceprefetto scoppia in lacrime

Dopo la condanna in primo grado per corruzione nella vicenda dello scandalo edilizio all'Isola d'Elba, l'ex viceprefetto vicario di Livorno e prefetto a Isernia, Giuseppe Pesce, 69 anni, non ha trattenuto le lacrime nel momento in cui si è visto assolvere dall'accusa di aver intrattenuto rapporti anomali con la concessionaria Auto Italia

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Assolto dall'accusa di corruzione, scoppia in lacrime. Dopo la condanna di ieri in primo grado per corruzione nella vicenda dello scandalo edilizio all'Isola d'Elba, l'ex viceprefetto vicario di Livorno e prefetto a Isernia, Giuseppe Pesce, 69 anni, non ha trattenuto le lacrime nel momento in cui si è visto assolvere dall'accusa di aver intrattenuto rapporti anomali con i titolari di una concessionaria Mercedes di Livorno, la Auto Italia. Una vicenda complessa di auto prestate o vendute a prezzi vantaggiosi, conclusasi oggi con l'assoluzione da parte dei giudici di Livorno, che hanno respinto la richiesta del pubblico ministero Antonio Giaconi. Il pm si era pronunciato per una condanna a un anno e mezzo di reclusione.

Il procedimento nacque quando i magistrati i Genova, titolari dell'inchiesta Elbopoli, esaminando le intercettazioni trovarono delle conversazioni ritenute sospette con i titolari della concessionaria auto che facevano pensare alla disponibilità di Pesce a concedere onorificenze in cambio di favori.

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