Gioco
Scandalo all'Elba, condannatigiudice ed ex prefetto
Luciano De Maio
Tre anni per corruzione all'ex capo dei gip del tribunale di Livorno, Germano Lamberti. Condanne anche per l'ex prefetto di Livorno, Vincento Gallitto, e per l'ex viceprefetto Giuseppe Pesce. Assolto il sindaco di Marciana, Luigi Logi. Tre anni e quattro mesi ai costruttori pistoiesi Giusti e Filippi di Luciano De Maio
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È arrivata dopo circa sette ore di camera di consiglio la decisione dei giudici sul processo per lo scandolo Elbopoli. Condannato per corruzione in atti giudiziari l'ex capo dei gip del tribunale di Livorno, Germano Lamberti. La pena di tre anni è condonata per l'indulto ma gli è stata applicata la pena accessoria di interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.
Condanne anche per l'ex prefetto di Livorno, Vincento Gallitto, che si è visto derubricare il reato principale da corruzione in atti giudiziari a favoreggiamento, e anche per l'ex viceprefetto Giuseppe Pesce. Assolto il sindaco di Marciana, Luigi Logi. Tre anni e quattro mesi per i costruttori pistoiesi Franco Giusti e Fiorello Filippi.
Questa la decisione del tribunale di Genova che si è pronunciato oggi in primo grado sul caso cominciato nell’estate 2003. In aula erano presenti anche alcuni familiari delle vittime del Moby Prince, il mercantile dove nel 1991 morirono 140 persone nell'incendio divampato a bordo. La sentenza di assoluzione dei presunti responsabili venne pronunciata proprio da Lamberti. I sei imputati, inoltre, sono stati condannati all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, nonché al risarcimento, da liquidarsi in sede civile, alla presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero dell'Interno che si erano costituiti parte civile.
Il pubblico ministero Paola Calleri, aveva chiesto pene più pesanti durante la requisitoria. Gli imputati erano accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari, concussione, abuso d'ufficio e peculato. Secondo le accuse, Lamberti, Pesce e Gallitto avrebbero ottenuto appartamenti in un residence di lusso in cambio di agevolazioni per la realizzazione di un centro servizi nel comune di Marciana. Secondo il pm, inoltre, il giudice Lamberti non sequestrò volutamente un cantiere irregolare.
Condanne anche per l'ex prefetto di Livorno, Vincento Gallitto, che si è visto derubricare il reato principale da corruzione in atti giudiziari a favoreggiamento, e anche per l'ex viceprefetto Giuseppe Pesce. Assolto il sindaco di Marciana, Luigi Logi. Tre anni e quattro mesi per i costruttori pistoiesi Franco Giusti e Fiorello Filippi.
Questa la decisione del tribunale di Genova che si è pronunciato oggi in primo grado sul caso cominciato nell’estate 2003. In aula erano presenti anche alcuni familiari delle vittime del Moby Prince, il mercantile dove nel 1991 morirono 140 persone nell'incendio divampato a bordo. La sentenza di assoluzione dei presunti responsabili venne pronunciata proprio da Lamberti. I sei imputati, inoltre, sono stati condannati all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, nonché al risarcimento, da liquidarsi in sede civile, alla presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero dell'Interno che si erano costituiti parte civile.
Il pubblico ministero Paola Calleri, aveva chiesto pene più pesanti durante la requisitoria. Gli imputati erano accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari, concussione, abuso d'ufficio e peculato. Secondo le accuse, Lamberti, Pesce e Gallitto avrebbero ottenuto appartamenti in un residence di lusso in cambio di agevolazioni per la realizzazione di un centro servizi nel comune di Marciana. Secondo il pm, inoltre, il giudice Lamberti non sequestrò volutamente un cantiere irregolare.
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