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Livorno

Tre lacrimogeni per scongiurare lo scontro

Tre lacrimogeni per scongiurare lo scontro

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PISA. Cento da una parte, quattrocento dall’altra. Ma nessun contatto, solo slogan e sfottò. I cento tifosi del Pisa e i quattrocento del Livorno si sono visti da lontano, zona Saint Gobain. Poi è entrata in scena la polizia che ha sparato tre lacrimogeni per frenare la marcia di avvicinamento degli ultrà amaranto che sono tornati indietro. È questo l’unico episodio di tensione del derby.

In scooter da Livorno
. I tifoni amaranto sono arrivati alle porte di Pisa in scooter. Hanno accompagnato il pullman della squadra fino all’autostrada, quindi hanno proseguito per la città della Torre lungo l’Aurelia. Il tutto è avvenuto sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine, con tanto di elicottero della polizia a sorvegliare la situazione dall’alto.

Alla Saint Gobain. Polizia e carabinieri hanno vigilato, controllato la situazione, anche se molti pensavano che la colonna amaranto sarebbe stata fermata prima di varcare il cartello Pisa e giungere all’altezza dello stabilimento della Saint Gobain. Farli arrivare fin lì è stata una scelta tecnica - come hanno spiegato in serata alla Questura di Pisa - ma la cosa più importante era che le due tifoserie non entrassero in contatto. Così è stato. Insomma, sotto il profilo dell’ordine pubblico è stato un risultato da manuale.

Il momento critico.
Intorno alle tre la fase più difficile. Gli ultrà pisani hanno saputo che un gruppo di tifosi amaranto sarebbe spuntato in zona Saint Gobain e di conseguenza si sono precipitati sul posto. In tutto un centinaio di persone. Non di più. A quel punto le tifoserie si sono fronteggiate, sia pure ad alcune centinaia di metri l’una dall’altra, divise da uno schieramento di agenti in tenuta anti sommossa. In strada anche mezzi blindati. Momento critico, dicevamo, ma per fortuna la situazione non è mai precipitata.

I lacrimogeni. La svolta è arrivata quando la polizia ha sparato tre lacrimogeni. A quel punto la situazione si è tranquillizzata. Da una parte e dall’altra. Gli ultrà amaranto hanno giustamente capito che non era il caso di andare oltre e sono tornati indietro. Così come hanno fatto i tifosi del Pisa, invitati dalle forze dell’ordine di andare via e raggiungere lo stadio dove da lì a poco sarebbe andata in scena la partita.

Il bilancio. Nessuno scontro, dunque. Nessun ferito. Neanche un piccolo contuso. Sono volate le parole. Da una parte e dall’altra. E solo qualche disagio per il traffico, anche se l’Aurelia - spiegano alla Questura di Pisa - è rimasta bloccata non a lungo e il traffico è tornato normale nel giro di poco tempo. E nessuna resa da parte dei tifosi amaranto che hanno semplicemente usato la testa, non forzando la situazione e arrivando allo scontro diretto. Semmai i tifosi amaranto si aspettavano un’altra prestazione in campo dai propri beniamini. Ma questa è un’altra storia. Completamente diversa.

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di Redazione web