Gioco
Il piccolo Umberto ha donato gli organi
I genitori hanno autorizzato l’espianto
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MASSAROSA. Il suo giovane cuore ha smesso di battere troppo presto, ma dalla sua vita spezzata potranno presto rifiorirne altre.
I genitori di Umberto Iacomino - il bimbo di dieci anni morto lunedì pomeriggio a San Pellegrino in Alpe, nel comune di Castiglione Garfagnana, sbattendo la testa contro un albero dopo essere scivolato su un pendio ghiacciato nei pressi della chiesa sotto gli occhi della madre - hanno infatti autorizzato l’espianto delle valvole cardiache e delle cornee, effettuato lunedì notte da una équipe specializzata all’ospedale «Versilia» di Lido di Camaiore.
Il corpo del bambino è intanto all’obitorio dell’ospedale Versilia dove già dalla prima mattinata di ieri è iniziato il triste pellegrinaggio di amici e parenti dei genitori di Umberto, Luigi Iacomino e Silvia Nardini, entrambi poliziotti in servizio a Livorno. E fra loro anche alcuni bambini dell’età di Umberto - compagni di scuola o amici conosciuti al Circolo del tennis di Lido di Camaiore - che hanno voluto varcare l’ingresso della camera mortuaria per vederlo per l’ultima volta.
«Era un bambino solare, pieno di iniziative, un punto di riferimento per i compagni. Sarà dura riprendere le lezioni dopo le vacanze per le feste senza avere più con noi Umberto», spiegano le maestre del bambino, che frequentava la quinta elementare di Pieve a Elici. E tutti i bimbi che frequentano la scuola saranno domani ai funerali di Umberto, nella chiesa di San Pantaleone a Pieve a Elici, frazione collinare di Massarosa, dove la famiglia Iacomino abita.
I genitori di Umberto Iacomino - il bimbo di dieci anni morto lunedì pomeriggio a San Pellegrino in Alpe, nel comune di Castiglione Garfagnana, sbattendo la testa contro un albero dopo essere scivolato su un pendio ghiacciato nei pressi della chiesa sotto gli occhi della madre - hanno infatti autorizzato l’espianto delle valvole cardiache e delle cornee, effettuato lunedì notte da una équipe specializzata all’ospedale «Versilia» di Lido di Camaiore.
Il corpo del bambino è intanto all’obitorio dell’ospedale Versilia dove già dalla prima mattinata di ieri è iniziato il triste pellegrinaggio di amici e parenti dei genitori di Umberto, Luigi Iacomino e Silvia Nardini, entrambi poliziotti in servizio a Livorno. E fra loro anche alcuni bambini dell’età di Umberto - compagni di scuola o amici conosciuti al Circolo del tennis di Lido di Camaiore - che hanno voluto varcare l’ingresso della camera mortuaria per vederlo per l’ultima volta.
«Era un bambino solare, pieno di iniziative, un punto di riferimento per i compagni. Sarà dura riprendere le lezioni dopo le vacanze per le feste senza avere più con noi Umberto», spiegano le maestre del bambino, che frequentava la quinta elementare di Pieve a Elici. E tutti i bimbi che frequentano la scuola saranno domani ai funerali di Umberto, nella chiesa di San Pantaleone a Pieve a Elici, frazione collinare di Massarosa, dove la famiglia Iacomino abita.
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