Il Tirreno

Livorno

E' MORTO IL GIOVANE RUGBISTA

E' morto Samuele: era finito con l'auto nel canale

E' morto Samuele: era finito con l'auto nel canale

Samuele Bassano non ce l'ha fatta: il giovane rugbista finito con l'auto in un canale all'Arnaccio nel pomeriggio di domenica è morto nel primo pomeriggio. Le sue condizioni erano apparse subito drammatiche e inutile è stato l'intervento chirurgico a cui l'hanno sottoposto i medici dell'ospedale di Livorno. Samuele al momento dell'incidente tornava a Livorno dopo essere stato a pranzo dal padre a Cascina. Il ragazzo, 23 anni, giocava come ala nella squadra del Cus Pisa.

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Samuele non ce l'ha fatta. I medici dell'ospedale di Livorno hanno tentato di tutto ma anche una nuova operazione è stata inutile. Il giovane rugbista livornese è morto nelle prime ore del pomeriggio.
Il drammatico incidente era avvenuto domenica pomeriggio. La Ford Fiesta che stava guidando è uscita dalla curva veloce, ha saltato il ciglio, è rotolata giù nella scarpata capottandosi più volte e ha finito la sua corsa nel canale, il muso conficcato nel fondo. Quando sono arrivati i soccorritori, Samuele Bassano respirava appena, aveva il volto sanguinante e con il busto sporgeva dal finestrino lato passeggero, che era aperto. Era immobile, semicosciente. Pochi minuti dopo era in coma, nel reparto di rianimazione dell'ospedale.
 Teatro dell'incidente, alle quattro e mezza del pomeriggio, la strada dell'Arnaccio, subito dopo il bivio dell'Aurelia, alla curva che tutti conoscono come quella "della casa", la prima in direzione Pontedera. Un luogo maledetto già teatro di molti incidenti.
 Samuele Bassano, 23 anni, viveva con la madre in via Buontalenti e, come quasi ogni domenica, era andato a pranzo dal padre, che abita a Cascina. Stava rientrando a Livorno - dunque procedeva in direzione Stagno - con la sua Fiesta Nera, in macchina aveva con sè la cara borsa del Cus Pisa, la squadra di rugby nella quale milita. La madre gli aveva più volte raccomandato di non fare quella strada... «Prendi la superstrada, l'Arnaccio è pericoloso». Una strada che pure il giovane conosceva bene, per averla percorsa centinaia di volte. Domenica pomeriggio qualcosa è andato storto.
 Sono stati alcuni automobilisti a dare l'allarme. Nei primi concitati momenti dei soccorsi si era diffusa la voce che vi fosse anche una seconda persona nell'abitacolo della macchina. Per questo motivo sono stati chiamati i sommozzatori dei vigili del fuoco. Ma dopo aver perlustrato il canale, questa eventualità è stata esclusa. La centrale operativa del 118 ha mandato sul posto un'ambulanza della Pubblica Assistenza Svs. Sull'Arnaccio sono arrivati anche i vigili del fuoco e i carabinieri di Stagno, che hanno poi passato tutte le informazioni alla polizia municipale di Pisa: il luogo dell'incidente, infatti, si trova seppur per pochi metri nel territorio pisano.
 I vigili urbani hanno dedotto che l'auto sarebbe uscita a velocità sostenuta da una doppia curva. Lo proverebbe il fatto che, prima di arrestare la sua corsa nel canale, ha percorso una ventina di metri, capovolgendosi più volte. Sull'asfalto non sono stati rilevati segni di frenata.
 Le condizioni del ragazzo sono apparse subito disperate. Il referto parla di trauma cranico ed ematoma cerebrale. Estratto dall'auto dai vigili del fuoco, è stato caricato su un'ambulanza della Svs. Appena giunto all'ospedale, trasportato dall'ambulanza della Svs, Samuele Bassano è stato sottoposto a un intervento chirurgico per riassorbire l'ematoma. Fuori dal pronto soccorso, l'angoscia di familiari e amici. Samuele doveva cerca un'altra mèta, la più difficile della sua vita. E purtroppo non ce l'ha fatta.

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