Gioco
Montano, bronzo nella prova a squadreil prefisso di Livorno sul podio
Dopo la delusione individuale, Aldo Montano si riscatta in pieno nella prova a squadra e conduce la sciabola azzurra al bronzo. L'Italia ha vinto la finale di consolazione per 45-44 contro la Russia: decisivo il campione livornese, che ha conquistato 7 punti nell'assalto finale. Sul podio il prefisso della sua città è apparso scritto sul palmo delle mani
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Il bronzo conquistato contro la Russia ha il sapore dell'oro per gli azzurri della sciabola, come dimostra l'esultanza di Aldo Montano dopo la stoccata decisiva contro il russo Pozdnyakov che è valsa il decisivo 45-44.
"Avevamo timore, paura di affrontare una delle Nazionali più forti del mondo - ha detto Montano ai microfoni della Rai -, abbiamo reagito benissimo. Pastore ha tirato da fenomeno oggi.
E' stato davvero bello ritrovare le sensazioni di Atene, dopo l'eliminazione nella prova individuale. Questo bronzo poteva essere benissimo un oro".
Nuovo omaggio a Livorno da parte di Aldo Montano. Lo sciabolatore azzurro, dopo aver vinto la medaglia di bronzo a squadre, rispolvera il gesto fatto quattro anni fa ad Atene. Dopo l'oro vinto nell'individuale si presentò sul podio con un tricolore e una bandiera della sua città con su scritto il prefisso telefonico '0586'. Questa volta nessuna bandiera, ma sul podio il prefisso della sua città è apparso scritto sul palmo delle mani, mostrate alle telecamere.
Particolarmente soddisfatto l'azzurro, che prima di queste Olimpiadi aveva ventilato l'ipotesi di un ritiro a fine Giochi. "Non ho ancora deciso, la voglia di continuare può farmela venire qualcuno... Vedremo. Io non mi devo riappacificare con nessuno, con la coscienza sono a posto. Non si può vincere vincere sempre. Non sono la Vezzali".
"Avevamo timore, paura di affrontare una delle Nazionali più forti del mondo - ha detto Montano ai microfoni della Rai -, abbiamo reagito benissimo. Pastore ha tirato da fenomeno oggi.
E' stato davvero bello ritrovare le sensazioni di Atene, dopo l'eliminazione nella prova individuale. Questo bronzo poteva essere benissimo un oro".
Nuovo omaggio a Livorno da parte di Aldo Montano. Lo sciabolatore azzurro, dopo aver vinto la medaglia di bronzo a squadre, rispolvera il gesto fatto quattro anni fa ad Atene. Dopo l'oro vinto nell'individuale si presentò sul podio con un tricolore e una bandiera della sua città con su scritto il prefisso telefonico '0586'. Questa volta nessuna bandiera, ma sul podio il prefisso della sua città è apparso scritto sul palmo delle mani, mostrate alle telecamere.
Particolarmente soddisfatto l'azzurro, che prima di queste Olimpiadi aveva ventilato l'ipotesi di un ritiro a fine Giochi. "Non ho ancora deciso, la voglia di continuare può farmela venire qualcuno... Vedremo. Io non mi devo riappacificare con nessuno, con la coscienza sono a posto. Non si può vincere vincere sempre. Non sono la Vezzali".
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