Sicurezza
Spaccio, risse e rapine: e io vieto la sosta
Alessandro Guarducci e Lara Loreti
Baracchine: tolti 200 posti auto nei weekend serali per controllare meglio la zona
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LIVORNO. Liti che si ripetono con troppa frequenza soprattutto nel fine settimana. E che talvolta degenerano in risse, accoltellamenti e, addirittura, in rapine come conferma l’episodio di una decina di giorni fa ai danni di un ragazzo di 17 anni, ferito per una manciata di euro. Gruppi di giovani che si fronteggiano, con tanto di resa dei conti. Ma soprattutto - ed è questo il fenomeno più inquietanti- tanta droga che circola soprattutto nei punti più nascosti e bui. E ancora schiamazzi e danneggiamenti provocati da ragazzi che hanno bevuto un po’ troppo. E’ quanto accade la sera sul lungomare, soprattutto il fine settimane, quando centinaia di giovani (e non solo) si radunano alla terrazza Mascagni, alle baracchine, sulla passeggiate e al moletto Nazario Sauro. Una situazione che sta esasperando i residenti e che ha allarmato l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine. Al punto che è stato deciso un rafforzamento dei controlli in tutta la zona, cosa di cui si è discusso anche ieri pomeriggio nel consiglio aperto della Circoscrizione 3. Come sperimentazione, su espressa richiesta della Questura, l’amministrazione comunale ha deciso di modificare, per due week end consecutivi (20 e 21, 27 e 28 giugno), in orario notturno, dalle 20 alle 1, le modalità di circolazione e sosta sul “controviale” del viale Italia.
Che in pratica diventerà pedonale. Il provvedimento permetterà alle forze dell’ordine di vigilare meglio nella zona e prevenire, o contrastare, i fenomeni di microcriminalità e di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto comporterà però l’eliminazione per alcune ore di circa 200 posti auto. E c’è da chiedersi dove potranno parcheggiare coloro che, comunque, vogliono trascorrere la serata sulla passeggiata a mare o in un locale del viale Italia. Se è vero che la presenza di auto parcheggiate nelle ore notturne rende più difficile il controllo della zona da parte delle forze di sicurezza (proprio per questo motivo la Questura ha chiesto al Comune di “pedonalizzare” il controviale), è altrettanto vero che nella zona non ci sono aree alternative per il parcheggio. E non ci vuole molto a prevedere che, nelle quattro serate interessate dalla sperimentazione, la viabilità rischia seriamente di andare in tilt: verrà infatti pedonalizzato, con divieto di transito in entrata e di sosta (mentre sarà ovviamente permessa l’uscita ai veicoli parcheggiati prima delle 20) tutto il controviale tra lo spiazzo Alberto Razzauti e il piazzale vittime del Moby Prince.
Le modifiche alla circolazione saranno accompagnate da un’intensificazione della vigilanza interforze (si alterneranno pattuglie di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale). Tutte i controlli e l’attività di pattugliamento saranno dirette e coordinate dal dottor Paolo Rossi, dirigente dell’Anticrimine della polizia. Sulla base dei risultati della sperimentazione e cioè se si verificherà effettivamente una riduzione del rumore e in generale un miglioramento delle condizioni di sicurezza, sarà valutato se ripetere il provvedimento. La misura va ad affiancare anche al recente potenziamento dell’illuminazione pubblica della zona, nel tratto di lungomare compreso tra lo Scoglio della Regina e la Bellana, dove sono stati installati sette nuovi lampioni. Un’iniziativa che va anche incontro alla protesta dei cittadini contro lo spaccio di droga, per lo più di hashish, che spesso viene praticato al moletto Nazario Sauro. Una zona che per questo viene sistematicamente controllata dalle forze dell’ordine, anche se non è facile debellare in fenomeno. Già numerose dall’inizio dell’anno le persone segnalate, denunciate e arrestate dalla Guardia di Finanza per droga. In particolare, negli ultimi quattro mesi i militari della II Compagnia delle Fiamme gialle, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno effettuato controlli mirati al moletto.
Un’attività che ha portato alla segnalazione alla Prefettura di nove giovani per consumo di hashish, una denuncia penale per detenzione ai fini di spaccio e un sequestro totale di quasi un etto di hashish e un po’ d’eroina.
Che in pratica diventerà pedonale. Il provvedimento permetterà alle forze dell’ordine di vigilare meglio nella zona e prevenire, o contrastare, i fenomeni di microcriminalità e di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto comporterà però l’eliminazione per alcune ore di circa 200 posti auto. E c’è da chiedersi dove potranno parcheggiare coloro che, comunque, vogliono trascorrere la serata sulla passeggiata a mare o in un locale del viale Italia. Se è vero che la presenza di auto parcheggiate nelle ore notturne rende più difficile il controllo della zona da parte delle forze di sicurezza (proprio per questo motivo la Questura ha chiesto al Comune di “pedonalizzare” il controviale), è altrettanto vero che nella zona non ci sono aree alternative per il parcheggio. E non ci vuole molto a prevedere che, nelle quattro serate interessate dalla sperimentazione, la viabilità rischia seriamente di andare in tilt: verrà infatti pedonalizzato, con divieto di transito in entrata e di sosta (mentre sarà ovviamente permessa l’uscita ai veicoli parcheggiati prima delle 20) tutto il controviale tra lo spiazzo Alberto Razzauti e il piazzale vittime del Moby Prince.
Le modifiche alla circolazione saranno accompagnate da un’intensificazione della vigilanza interforze (si alterneranno pattuglie di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale). Tutte i controlli e l’attività di pattugliamento saranno dirette e coordinate dal dottor Paolo Rossi, dirigente dell’Anticrimine della polizia. Sulla base dei risultati della sperimentazione e cioè se si verificherà effettivamente una riduzione del rumore e in generale un miglioramento delle condizioni di sicurezza, sarà valutato se ripetere il provvedimento. La misura va ad affiancare anche al recente potenziamento dell’illuminazione pubblica della zona, nel tratto di lungomare compreso tra lo Scoglio della Regina e la Bellana, dove sono stati installati sette nuovi lampioni. Un’iniziativa che va anche incontro alla protesta dei cittadini contro lo spaccio di droga, per lo più di hashish, che spesso viene praticato al moletto Nazario Sauro. Una zona che per questo viene sistematicamente controllata dalle forze dell’ordine, anche se non è facile debellare in fenomeno. Già numerose dall’inizio dell’anno le persone segnalate, denunciate e arrestate dalla Guardia di Finanza per droga. In particolare, negli ultimi quattro mesi i militari della II Compagnia delle Fiamme gialle, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno effettuato controlli mirati al moletto.
Un’attività che ha portato alla segnalazione alla Prefettura di nove giovani per consumo di hashish, una denuncia penale per detenzione ai fini di spaccio e un sequestro totale di quasi un etto di hashish e un po’ d’eroina.
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