Il Tirreno

Livorno

IN ANSIA PER IL GRAFFITARO

Zeb, il graffitaro, è scomparso da tre settimane

Zeb, il graffitaro, è scomparso da tre settimane

La sua auto, una Fiat Palio, è stata ritrovata parcheggiata sul Romito, regolarmente chiusa e con la benzina nel serbatoio. Ma di David Fedi, in arte Zeb, 42 anni livornese, noto in città per i suoi graffiti, nessuna traccia. Da settimane non si hanno sue notizie. Nessun segnale neanche dagli amici. Nessun messaggio alla famiglia: la scomparsa di Zeb continua a restare un giallo.

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La sua auto, una Fiat Palio, è stata ritrovata parcheggiata sul Romito, regolarmente chiusa e con la benzina nel serbatoio. Ma di David Fedi, in arte Zeb, 42 anni livornese, noto in città per i suoi graffiti, nessuna traccia. Da due settimane non si hanno sue notizie, la mamma, che non lo sente da oltre venti giorni, mercoledì ne ha denunciato la scomparsa in Questura. Nessun segnale neanche dagli amici. Nessun messaggio alla famiglia: la scomparsa di Zeb per ora resta un giallo.
 La polizia lo sta cercando ed è a lavoro per capire come mai la sua auto si trovi lì, sul Romito. La presenza della Palio, in buone condizioni ma abbandonata, fa temere il peggio: non si esclude che Fedi possa essersi tolto la vita. Ma potrebbe anche aver deciso di andar via per un po'. Sono ipotesi al vaglio degli investigatori, che stanno sentendo gli amici. I familiari sconvolti lanciano un appello, affinché si faccia vivo. Lo chiedono gli zii, Roberto e Grazia Tallini, che non sentono Zeb da tempo, ma che seguono da sempre il suo percorso professionale.
 Da circa due anni Fedi vive a Montescudaio con un amico di famiglia. Fino a qualche tempo fa era fidanzato con una ragazza rumena. Una storia finita, ma i due erano rimasti in buoni rapporti. Prima Zeb abitava in Borgo San Jacopo insieme alla sorella e alla madre Piera, che poi s'è trasferita a Cecina. La donna, disperata, mercoledì s'è rivolta alla questura di Livorno. Agli agenti ha raccontato che suo figlio sta vivendo un periodo sereno, caratterizzato da soddisfazioni professionali. «Un uomo tranquillo, amante dello sport, in particolare del ciclismo, attento all'alimentazione sana». Così la donna ha descritto il figlio. Forse aveva qualche problema economico, ma nulla di preoccupante.
 Di recente Zeb stava scrivendo un libro per la casa editrice Tagete di Pontedera. «Una sua lettura dell'arte e la descrizione di quello che i graffiti rappresentano per lui - dice Michele Quirici della Tagete - Un libro tutto scritto a mano. L'ultima volta che l'ho visto, a metà maggio, ha detto che avrebbe scannerizzato delle pagine e me le avrebbe mostrate». Possibile titolo, "Parlare con i muri".
 Il 31 maggio Zeb avrebbe dovuto partecipare alla presentazione di un altro suo libro nell'ambito della "Sprayart Convention", festival pontederese dedicato ai graffiti, ma Quirici non è riuscito a trovarlo. «Due giorni prima l'ho chiamato più volte, ma non ha risposto».

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