Gioco
Via ai lavori: si comincia da piazza Mazzini
Alessandro Guarducci
Nove mesi per riqualificare l'area a verde e per realizzare nuovi parcheggi
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LIVORNO. E’ scattato l’operazione Porta a mare. Dopo un lunghissimo iter amministrativo, che si è concluso venerdì scorso con il rilascio delle licenze edilizie alla “Porto Medicea srl” - il soggetto attuatore della trasformazione urbana, che vede soci Igd (80%) e Azimut Benetti (20%) - sono pronti a partire i primi lavori che, come da programma, riguarderanno le opere di urbanizzazione nella zona di piazza Mazzini. Anzi, i lavori sono già partiti come è stato spiegato a Palazzo Civico. «Gli operai stanno allestendo il cantiere di lavoro - spiega l’assessore all’Urbanistica Bruno Picchi - che nella prima fase interesserà l’area a verde della piazza che sarà riqulificata con la piantumazione di nuovi alberi, con l’allestimento di nuovi arredi, con l’installazione di una nuova illuminazione e con la realizzazione di nuovi percorsi pedonali». A questa prima fase, ne seguiranno altri tre: complessivamente la durata dell’intervento è stata fissata in nove mesi. «Si, la nuova piazza Mazzini sarà pronta per la primavera del 2009 - prosegue Picchi -
E’ stato deciso di andare avanti con i lavori per singole fasi, in modo da ridurre al minimo i disagi per i residenti e per la viabilità. La seconda fase dell’intervento prevede la realizzazione di un nuovo parceheggio sul lato nord della piazza: in pratica andrà ad affincare quello attuale che è gestito dall’Atl. I posti auto saranno a servizio delle attività commerciali della zona, ma la regolamentazione della sosta - a pagamento o a rotazione oraria - verrà discussa e decisa solo in un momento successivo nell’ambito dei piani integrati di rivitalizzazione. La terza fase è conseguenziale, con l’adeguamento del parcheggio Atl. La quarta e ultima fase, infine, riguarda la sistemazione del lato terra di piazza Mazzini con la risistemazione dei marciapiedi e della carreggiata e, soprattutto, con la realizzazione al centro della strada di un parcheggio per residenti». Insomma, ci vorranno nove mesi per cambiar faccia a piazza Mazzini, riorganizzando l’attuale area destinata a parcheggio (66 posti auto + 11 posti moto per i residenti, 171 posti a rotazione), sistemando l’attuale area a verde, ridisegnandone le aiuole e i percorsi (l’attuale pavimentazione in ghiaino è in totale dissesto), piantumando nuove alberi (attualmente ci sono 45 olmi, 109 platani, 6 palme washingtonia filiera, 1 palma phoenic canariensis a cui saranno aggiunti altri 3 olmi, 19 platani e 18 palme chamaerops: queste ultime faranno ombra alla nuova pista ciclabile, come ha spiegato il dirgente Roberto ceccarini) e realizzando un nuovo impianto di illuminazione pubblica e un impianto di irrigazione automatizzato per la gestione del verde, al fine di realizzare un vero e proprio collegamento tra la Porta a mare e la città.
Del resto, sulla piazza si affacceranno i 59 appartamenti del “comparto Mazzini”, la cui costruzione avrà inizio nel luglio 2009. Il fatto che l’operazione Porta a mare parta da piazza Mazzini, cone le opere di urbanizzazione, ha un significato tutto speciale per Alessandro Cosimi. «Sì, si comincia da piazza Mazzini - dichiara il sindaco - e si tratta di una decisione molto importante. E’ infatti un segnale preciso per l’intero quartiere, per la sua rivitalizzazione e il suo rilancio: la Porta a mare sarà un fattore moltiplicatore dello sviluppo per piazza Mazzini e i Borghi, e l’amministrazione comunale non farà mai mancare la sua attenzione su questa specifica questione».
E’ stato deciso di andare avanti con i lavori per singole fasi, in modo da ridurre al minimo i disagi per i residenti e per la viabilità. La seconda fase dell’intervento prevede la realizzazione di un nuovo parceheggio sul lato nord della piazza: in pratica andrà ad affincare quello attuale che è gestito dall’Atl. I posti auto saranno a servizio delle attività commerciali della zona, ma la regolamentazione della sosta - a pagamento o a rotazione oraria - verrà discussa e decisa solo in un momento successivo nell’ambito dei piani integrati di rivitalizzazione. La terza fase è conseguenziale, con l’adeguamento del parcheggio Atl. La quarta e ultima fase, infine, riguarda la sistemazione del lato terra di piazza Mazzini con la risistemazione dei marciapiedi e della carreggiata e, soprattutto, con la realizzazione al centro della strada di un parcheggio per residenti». Insomma, ci vorranno nove mesi per cambiar faccia a piazza Mazzini, riorganizzando l’attuale area destinata a parcheggio (66 posti auto + 11 posti moto per i residenti, 171 posti a rotazione), sistemando l’attuale area a verde, ridisegnandone le aiuole e i percorsi (l’attuale pavimentazione in ghiaino è in totale dissesto), piantumando nuove alberi (attualmente ci sono 45 olmi, 109 platani, 6 palme washingtonia filiera, 1 palma phoenic canariensis a cui saranno aggiunti altri 3 olmi, 19 platani e 18 palme chamaerops: queste ultime faranno ombra alla nuova pista ciclabile, come ha spiegato il dirgente Roberto ceccarini) e realizzando un nuovo impianto di illuminazione pubblica e un impianto di irrigazione automatizzato per la gestione del verde, al fine di realizzare un vero e proprio collegamento tra la Porta a mare e la città.
Del resto, sulla piazza si affacceranno i 59 appartamenti del “comparto Mazzini”, la cui costruzione avrà inizio nel luglio 2009. Il fatto che l’operazione Porta a mare parta da piazza Mazzini, cone le opere di urbanizzazione, ha un significato tutto speciale per Alessandro Cosimi. «Sì, si comincia da piazza Mazzini - dichiara il sindaco - e si tratta di una decisione molto importante. E’ infatti un segnale preciso per l’intero quartiere, per la sua rivitalizzazione e il suo rilancio: la Porta a mare sarà un fattore moltiplicatore dello sviluppo per piazza Mazzini e i Borghi, e l’amministrazione comunale non farà mai mancare la sua attenzione su questa specifica questione».
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