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FAMILIARI E AMICI: "E' INNOCENTE"
La disperazione di Matteo"Non ho ucciso mio padre"
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foto Pentafoto«L’ho trovato morto e mi accusano di averlo ucciso io!». È incredulo e addolorato Matteo Fioriti, 24 anni, da venerdì sera in carcere con l’accusa di aver ucciso il padre Fabrizio massacrato a coltellate nel parcheggio dei Salesiani di via Fontana giovedì pomeriggio tra le 16 e le 17. Lo ha detto prima di essere sottratto all’affetto dei familiari, poi si è chiuso nel silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere. Ma contro di lui sarebbero spuntati due testimoni: «Mentre soccoreva il padre a terra stringeva qualcosa tra le gambe: ci è sembrato un coltello». Ma familiari e amici sono sicuri della sua innocenza
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«L’ho trovato morto e mi accusano di averlo ucciso io!». È incredulo e addolorato Matteo Fioriti, 24 anni, da venerdì sera in carcere con l’accusa di aver ucciso il padre Fabrizio massacrato a coltellate nel parcheggio dei Salesiani di via Fontana giovedì pomeriggio tra le 16 e le 17. Lo ha detto prima di essere sottratto all’affetto dei familiari, poi si è chiuso nel silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere. Ma contro di lui sarebbero spuntati due testimoni: «Mentre soccoreva il padre a terra stringeva qualcosa tra le gambe: ci è sembrato un coltello». Ma familiari e amici sono sicuri della sua innocenza
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