Il Tirreno

Livorno

MA IL COMUNE PERDE 16 MILIONI

Senza l'Ici risparmio medio di 290 euro a famiglia

Senza l'Ici risparmio medio di 290 euro a famiglia

L'eliminazione dell'Ici sulla prima casa porterà a un risparmio medio di 290 euro a famiglia. Ma nelle case del Comune verranno a mancare 16 milioni di euro. L'imposta sulla prima abitazione rappresenta il 43% dell'introito complessivo di questa tassa che rappresenta un quarto delle entrate complessive del Comune. Ecco dunque che il risparmio per i cittadini diventa un problema per il Comune se dallo Stato non arriveranno questi fondi in altro modo

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Dall'Ici arrivano ogni anno al Comune di Livorno circa 37 milioni di euro, una risorsa vitale per le casse di Palazzo Civico visto che quei soldi rappresentano il 25% delle entrate correnti comunali. E se il futuro governo Berlusconi dovesse eliminare subito l'Ici sulla prima casa, le conseguenze per le finanze del Comune serebbero salatissime: l'abitazione principale, con un gettito di 16 milioni di euro, fornisce infatti il 43% dell'introito complessivo dell'Ici a Livorno. Facile comprendere come tale provvedimento aprirebbe una vera e propria voragine nei conti del Municipio labronico.
 Per i cittadini, invece, si tratterebbe indubbiamente di un risparmio notevole, visto che in media ogni livornese versa 290 euro all'anno per l'Ici (il dato è stato elaborato dal Centro Stud Sintesi). E, soprattutto, cancellerebbe una tassa che è probabilmente considerata come la più odiosa dai contribuenti: c'è infatti una diffusa sensazione di iniquità nel dover pagare un'imposta sull'abitazione principale, acquistata con grandi sacrifici, magari con l'aiuto di un mutuo consistente e gravata già dall'Irpef.
 E se il taglio dell'imposta sulle abitazioni - che Silvio Berlusconi ha promesso e più volte annunciato - contribuirebbe a dare una bella sforbiciata alle spese familiari, non va dimenticato che già oggi i proprietari di prime case godono di una ulteriore agevolazione che è pronta a scattare col pagamento di giugno: si tratta della detrazione statale introdotta dall'ultima finanziaria del governo Prodi, che è pari all'1,33 per mille del valore catastale. Una detrazione di non poco conto visto che, in media, farà risparmiare 94 euro alle famiglie livornesi.
 E allora, giunti a questo punto, proviamo a ricapitolare un po' la situazione. A fronte di un gettito medio annuo per l'abitazione principale di 290 euro, i contribuenti livornesi possono già contare su uno sconto di 94 euro per effetto della diminuzione prevista nella legge Finanziaria 2008. Se poi il nuovo governo di centrodestra abolirà del tutto l'Ici, i cittadini livornesi riusciranno a guadagnare, in media, la parte rimanente della somma dovuta per l'abitazione principale: 196 euro.
 Forse un esempio concreto può far capire meglio il peso di quelle che sono le novità in vista per il pagamento dell'Ici. A questo proposito prendiamo come paramentro un appartamento di 90 metri quadrati, di categoria catastale A2, per il quale è attualmente prevista un'imposta lorda annua di 551,93 euro. Applichiamo la detrazione di 103,29 euro per l'abitazione principale e determiniamo così l'imposta da pagare in 448,64 euro. A questo punto, però, interviene l'ulteriore detrazione prevista nella Finanziaria 2008, pari all'1,33 per mille del valore catastale (in questo esempio fissato a 102.209,10 euro). Lo sconto sarà di ben 135,94 euro e il versamento dell'Ici sarà di 312,70 euro. Insomma, un risparmio considerevole (e altri esempi sono indicati nella tabella in pagina). E se poi dovesse arrivare l'abrogazione dell'imposta...

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di Redazione web