Il Tirreno

Livorno

In due settimane spariti 30 gatti neri

Daniela Salvestroni
In due settimane spariti 30 gatti neri

Scatta l'allarme: il timore è che servano a confezionare pellicce

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PISA. Negli ultimi quindici giorni sono spariti nel centro storico di Pisa trenta gatti neri, tutti domestici. A dare l’allarme è l’associazione italiana difesa animali e ambiente, Aidaa, in seguito alle denunce dei proprietari. Il fenomeno è diffuso a livello nazionale e viene monitorato dall’associazione con particolare attenzione agli ultimi quattro anni. Altri casi si sono verificati nella provincia di Milano, a Parma e nelle Marche. Spesso si tratta di sparizioni ad opera di maniaci e di gruppi di pseudosatanisti che ritengono i gatti neri espressione della forza delle streghe. Ma le cause possono essere molteplici. Il presidente dell’Aidaa Lorenzo Croce ci ha illustrato la cosiddetta “operazione salviamo i gatti neri”. «In tutta Italia - ha detto Croce - vengono verificate le segnalazioni che ci giungono dai proprietari di gatti e se in una stessa zona si verificano oltre venticinque casi nel giro di pochi giorni ci rivolgiamo alla stampa per invitare tutti i cittadini a denunciare l’eventuale scomparsa del loro gatto, non solo se è nero. Le denunce non possono essere anonime, ma devono riportare cognome, nome e indirizzo del proprietario.

Dopo aver verificato la veridicità, l’associazione consegna il dossier alle forze dell’ordine che avranno così la possibilità di incrociare le informazioni con i dati in loro possesso. Noi non vogliamo fare allarmismo - ha dichiarato il Presidente dell’Aidaa - ma cerchiamo di capire ogni volta l’ampiezza del fenomeno. A Parma è in corso l’indagine dei Nas per la sparizione di duecento gatti. Quattro anni fa nella provincia di Milano i carabinieri, in seguito alla nostra segnalazione, sono riusciti a individuare un maniaco paranoico che sparava ai gatti per poi appenderli agli stendipanni. Quando i casi sono oltre 25 - ha spiegato Croce - la paura è che possano esserci dietro gruppi di stupidi, neppure definibili come satanisti o esoterici, che ammazzano i gatti neri in quanto incarnazione della forza delle streghe». Nella zona di Pisa non risulta essere stata segnalata la presenza di gruppi di questo genere, ma la paura è un’altra. «Vista la vicinanza con altre città, come Prato - ha detto Croce - il timore è dato dalla presenza di pelliccerie di frodo che potrebbero aver commissionato i rapimenti dei gatti da utilizzare per il confezionamento dei loro capi».

La sparizione di trenta gatti neri nel centro storico della nostra città ha destato quindi l’attenzione dell’associazione Aidaa, che è pronta a ricevere altre segnalazioni da parte dei privati per costituire un dossier da consegnare alla procura della Repubblica oppure al comando dei carabinieri, a seconda dell’entità del fenomeno. I proprietari dei gatti, non solo neri, devono denunciare la scomparsa alle forze dell’ordine e possono telefonare al numero dell’associazione italiana difesa animali e ambiente 347.8883546 oppure inviare la denuncia di scomparsa all’indirizzo di posta elettronica salviamoigattineri@tiscali.it

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