Gioco
Giovanni Fattori tra epopea e vero
Maurizio Silvestri
Una grande mostra nel centenario della morte dal 22 aprile al 6 luglio ai Granai di Villa Mimbelli ( Museo Fattori) d Livorno
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Livorno – Cent’anni fa mancava Giovanni Fattori e la sua città natale, Livorno, ha voluto ricordare il suo artista più famoso dedicandogli un’amplissima ed organica retrospettiva. Andrea Baboni, curatore della grande mostra, è riuscito a far convergere su Livorno non solo un numero veramente impressionante di opere ma anche quadri che, pur essendo molto noti agli studiosi, non venivano concessi per esposizioni pubbliche da decenni. Opere custodite in salotti privati o caveau che qui vengono, finalmente, offerte all’ammirazione del pubblico. In due sedi (gli eleganti Granai di Villa Mimbelli e la stessa Villa-Museo), unite tra loro da un magnifico giardino storico, la mostra allinea ben 290 opere di Fattori e altrettanti documenti (foto d’epoca, taccuini di schizzi, il medagliere che raccoglie le onorificenze che in tutta Europa e nel nord America vennero conferite all’artista, oggetti che ispirarono alcuni dei sui quadri più famosi, il torchio con cui iniziò a stampare e con cui approntò le prime tirature all’acquaforte, la poltrona su cui fu ritratta la terza moglie, la cassetta dei colori ed altro).
Il tutto suddiviso in 20 sezioni, diciotto delle quali ospitate nei Granai e due, quelle riservate alle opere monumentali del maestro come, L’epopea risorgimentale, le ampie tele di battaglia e Il soggiorno alla Marsiliana, Lo studio dei butteri , all’interno dei saloni di Villa Mimbelli. Qui, concluso il percorso dell’imponente mostra, Fattori continuerà idealmente a dialogare con le opere di altri maestri della Macchia stabilmente esposte nel Museo Fattori ospitato dalla Villa, invitando quindi il visitatore, dopo aver ammirato il “tutto Fattori”, ad un confronto con il momento artistico di cui egli fu certo il protagonista ma non l’unico esponente. Ciascuna sezione è introdotta da una presentazione curata da Andrea e Francesca Baboni. Giovanni Fattori tra epopea e vero, realizzata in coproduzione tra il Comune di Livorno e Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, è dunque un’esposizione che presenta Fattori nell’interezza e nella complessità tematica da lui sperimentata: a partire dagli inizi accademici ai primi studi militari, dalle più vaste tele di battaglia, alle sintetiche, liriche tavolette degli anni 1865-1875, ai mirabili ritratti, ai grandi quadri di butteri, sino a toccare tutti gli aspetti del vero, dal paesaggio alla figura, comprese le opere che aprono al nuovo secolo, dipinti dalle cadenze vagamente espressioniste, dove figure come isolate in uno spazio senza tempo, rimandano al dramma esistenziale dell’uomo del Novecento.
Giovanni Fattori tra epopea e vero.Omaggio nel centenario della morte Livorno - Granai di Villa Mimbelli (ala espositiva del Museo Civico G.Fattori) via San Jacopo in Acquaviva, dal 20 aprile (giorno d’inaugurazione) al 6 luglio. Aperta tutti i giorni in orario 10/13 e 16/19 (chiusa il lunedì). Aperta al pubblico dal 22 aprile. Mostra promossa dal Comune di Livorno e dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. A cura di Andrea Baboni. Catalogo Silvana Editoriale. Per informazioni e prenotazioni: Museo Fattori 0586 808001; Granai di Villa Mimbelli 0586 811114
Il tutto suddiviso in 20 sezioni, diciotto delle quali ospitate nei Granai e due, quelle riservate alle opere monumentali del maestro come, L’epopea risorgimentale, le ampie tele di battaglia e Il soggiorno alla Marsiliana, Lo studio dei butteri , all’interno dei saloni di Villa Mimbelli. Qui, concluso il percorso dell’imponente mostra, Fattori continuerà idealmente a dialogare con le opere di altri maestri della Macchia stabilmente esposte nel Museo Fattori ospitato dalla Villa, invitando quindi il visitatore, dopo aver ammirato il “tutto Fattori”, ad un confronto con il momento artistico di cui egli fu certo il protagonista ma non l’unico esponente. Ciascuna sezione è introdotta da una presentazione curata da Andrea e Francesca Baboni. Giovanni Fattori tra epopea e vero, realizzata in coproduzione tra il Comune di Livorno e Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, è dunque un’esposizione che presenta Fattori nell’interezza e nella complessità tematica da lui sperimentata: a partire dagli inizi accademici ai primi studi militari, dalle più vaste tele di battaglia, alle sintetiche, liriche tavolette degli anni 1865-1875, ai mirabili ritratti, ai grandi quadri di butteri, sino a toccare tutti gli aspetti del vero, dal paesaggio alla figura, comprese le opere che aprono al nuovo secolo, dipinti dalle cadenze vagamente espressioniste, dove figure come isolate in uno spazio senza tempo, rimandano al dramma esistenziale dell’uomo del Novecento.
Giovanni Fattori tra epopea e vero.Omaggio nel centenario della morte Livorno - Granai di Villa Mimbelli (ala espositiva del Museo Civico G.Fattori) via San Jacopo in Acquaviva, dal 20 aprile (giorno d’inaugurazione) al 6 luglio. Aperta tutti i giorni in orario 10/13 e 16/19 (chiusa il lunedì). Aperta al pubblico dal 22 aprile. Mostra promossa dal Comune di Livorno e dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. A cura di Andrea Baboni. Catalogo Silvana Editoriale. Per informazioni e prenotazioni: Museo Fattori 0586 808001; Granai di Villa Mimbelli 0586 811114
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