Gioco
Livorno verso la B: i tifosi contestano la squadra
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Cellino abbraccia Spinelli e la delusione di Protti (foto Pentafoto)Qualche centinaio di tifosi del Livorno hanno atteso l'uscita della squadra dagli spogliatoi dello stadio Picchi con il pullman per manifestare la rabbia dopo la sconfitta il Cagliari. I tifosi hanno rallentato la marcia del pullman che era scortato dalla polizia e hanno indirizzato cori e insulti nei confronti dei giocatori mostrando loro le tessere dell'abbonamento: «Vergogna», «Andate a lavorare» hanno gridato i tifosi accusando anche i calciatori di scarsa personalità ed impegno.
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Qualche centinaio di tifosi del Livorno ha atteso l'uscita della squadra dagli spogliatoi dello stadio Picchi con il pullman per manifestare tutta la propria rabbia dopo la sconfitta per 2-1 contro il Cagliari. Il risultato relega il Livorno all'ultimo posto in classifica e riduce al lumicino le speranze di salvezza, vista nahce la durezza del campionato (ora incontrerà nell'ordine Roma e Milan).
I tifosi hanno rallentato la marcia del pullman che era scortato dalla polizia e hanno indirizzato cori e insulti nei confronti dei giocatori mostrando loro le tessere dell'abbonamento: «Vergogna», «Andate a lavorare» hanno gridato i tifosi accusando anche i calciatori di scarsa personalità ed impegno.
Grande la delusione anche di Igor Protti, protagonista del rinascimento del Livorno - dalla C alla A in pochi anni - che era presente in tribuna per incitare la sua ex squadra.
I tifosi hanno rallentato la marcia del pullman che era scortato dalla polizia e hanno indirizzato cori e insulti nei confronti dei giocatori mostrando loro le tessere dell'abbonamento: «Vergogna», «Andate a lavorare» hanno gridato i tifosi accusando anche i calciatori di scarsa personalità ed impegno.
Grande la delusione anche di Igor Protti, protagonista del rinascimento del Livorno - dalla C alla A in pochi anni - che era presente in tribuna per incitare la sua ex squadra.
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