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Ecco i temi premiati per la riscoperta dell'inno "Fratelli d'Italia"
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LIVORNO. Un inno da riscoprire, un «Canto degli italiani», come si chiamava originariamente, da cantare con forza e con determinazione per ritrovare le nostre radici lontane e assicurarsi un futuro che non sia di «potenza e di aggressività», come ha detto uno dei relatori, ma di «legalità e meritocrazia».
Si è concluso nel salone del Tirreno a Livorno il concorso sulla lettura e l'analisi di «Fratelli d'Italia» indetto dal Comitato per il Risorgimento e dal "Tirreno", in accordo con Telegranducato, la Prefettura, l'Ufficio scolastico provinciale e la Regione.
E' stata una mattina emozionante per i tanti studenti premiati e per gli organizzatori, priva di retorica ed a tratti divertente.
Adesso i due temi premiati, il migliore da un punto di vista giornalistico e il migliore da quello storico saranno inviati al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Condotta da Marzino Macchi, la giornata è scivolata con una premiazione dopo l'altra, dopo un'apertura dedicata ad uno spezzone della lezione tenuta da Michele d'Andrea ai Quattro Mori e l'esecuzione dell'inno.
Nei prossimi giorni uno speciale sulla manifestazione verrà trasmesso da Telegranducato.
Alla giornata hanno preso parte il consigliere delegato de Il Tirreno dott. Giovanni Dotta; l'ammiraglio a riposo Luigi Donolo, il colonnello Vittorio Lojacono in rappresentanza del comandante della Brigata Folgore, generale Fioravanti; il ten. colonnello Francesco Zati della Regione Carabinieri; il capitano di fregata Salvatore Bondano (Capitaneria di Porto); Nella Benfatto (Istruzione, Comune di Livorno); Pietro Semeraro (Combattenti e reduci); il tenente Luigi D'Abbrosca (Guardia di Finanza).
Le premiazioni sono state tante ed hanno premiato appunto singoli studenti, gruppi o intere classi di tutta la provincia ai quali sono stati donati dvd con «Fratelli d'Italia», libri sul Risorgimento e gadget del Tirreno. Vediamole una per una.
Portoferraio. 3/B Istituto Comprensivo (preside prof. Vincenzo Liorre). Premiati dal prof. Romano Gori, provveditore agli studi che ha ricordato il sacrificio degli universitari toscani che parteciparono, giovanissimi, alle battaglie di Curtatone e Montanara nella I guerra d'indipendenza.
Livorno. 3/D scuola Borsi (prof.ssa Maria Giusti) premiati dal presidente del Comitato del Risorgimento a nome dell'assessore regionale Gianfranco Simoncini che in un messaggio ha sottolineato come l'«Europa unita possa basarsi solo su precise radici nazionali».
San Vincenzo. Modulo della V/A e B dell'Istituto Comprensivo di S. Vincenzo, (preside prof.ssa Daniela Toninelli) premiati dal dott. Domenico Mannino, prefetto di Livorno che ha voluto rammentare come in questi momenti di «contrasto e di divisione sia necessario educare i ragazzi all'unità, alla legalità e alla meritocrazia».
(Assunta Varone per l'elaborato della 3/B; Lucca Mucci e David Govi della 3/C per l'elaborato n. 1, Melissa Mazzinghi della 3/C per l'elabororato n. 2; Sonia Barsottini, Chiara Bucciantini, Denise Chimenti e Irene Barbieri, sempre della 3/C per l'elaborato n. 3).
Cecina. Scuola Galileo Galilei (preside prof. Giuseppe Cornelio) e le insegnanti della classi 3/A, 3/H e 3/I. Premiate dall'amministratore delegato di Telegranducato Fabio Daddi che ha spiegato come l'emittente, che punta ad una televisione intelligente e fuori dai canoni, abbia ben volentieri partecipato alla realizzazione del dvd.
(Alessio Cosimi della 3/A; Benedetta Calogero della 3/H; Gea Calandrino, Agnese Marsili, Giuliana Gaglione e Federica Fanciullacci della 3/I.).
Venturina, Campiglia, Suvereto. Istituto Comprensivo (preside prof. Marco Benucci) Chiara Ticciati, Nicolas Novelli, Maria Sozzi e Stefania Annoni. Premiati dal dott. Bruno Manfellotto, direttore de Il Tirreno come miglior elaborato da un punto di vista giornalistico. Manfellotto dopo aver spiegato che «la scelta non è stata facile in quanto la gran parte degli elaborati sono scritti in maniera interessante e senza retorica», ha detto che alla fine a vincere è stata l'originalità di adottare il metodo inventato da Umberto Eco: ovvero le «interviste impossibili».
Livorno. A uno studente dell'Enriques è andato invece il premio per il miglior saggio storico. A vincere è stato Sergio Giorgini della VD (insegnante Elisa Amato) che ha ricevuto il riconoscimento da Fabio Bertini, presidente del Comitato per la promozione dei valori risorgimentali che ha puntualizzato come «in questi momenti di antipolitica sia necessario fare proposte e sentire «la gioia di essere italiani».
Una menzione è stata rivolta a Chiara Santini (G. Micali) e Margherita Campana (Isis Palli) premiate rispettivamente dal vicesindaco Alessandra Atturio e dal capitano di vascello Giuseppe Bonifacio in rappresentanza del comandante dell'Accademia Navale.
Atturio ha messo in evidenza come «quei diritti che noi oggi diamo per scontati siano stati conquistati con sacrificio e come ancora oggi con sacrificio debbano essere difesi».
Il comandante Bonifacio da parte sua ha infine chiosato mettendo in evidenza come quei valori che hanno permesso all'Italia di nascere siano gli stessi che i nostri soldati portano oggi nelle missioni in teatro: libertà e diritti per gli uomini e le donne.
Non classificati perchè giunti fuori dai tempi previsti ma ugualmente degni di essere apprezzati perchè frutto di un buon lavoro sono infine giudicati i tre temi inviati dalla «Andrea Guardi» di Piombino (3/B: Sara Giannini, Silvia D'Acchille, Giulia Fulceri, Teresa Salamone 3/A Salvatore Gambino 3 e Ilaria Guarnaccia).
Si è concluso nel salone del Tirreno a Livorno il concorso sulla lettura e l'analisi di «Fratelli d'Italia» indetto dal Comitato per il Risorgimento e dal "Tirreno", in accordo con Telegranducato, la Prefettura, l'Ufficio scolastico provinciale e la Regione.
E' stata una mattina emozionante per i tanti studenti premiati e per gli organizzatori, priva di retorica ed a tratti divertente.
Adesso i due temi premiati, il migliore da un punto di vista giornalistico e il migliore da quello storico saranno inviati al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Condotta da Marzino Macchi, la giornata è scivolata con una premiazione dopo l'altra, dopo un'apertura dedicata ad uno spezzone della lezione tenuta da Michele d'Andrea ai Quattro Mori e l'esecuzione dell'inno.
Nei prossimi giorni uno speciale sulla manifestazione verrà trasmesso da Telegranducato.
Alla giornata hanno preso parte il consigliere delegato de Il Tirreno dott. Giovanni Dotta; l'ammiraglio a riposo Luigi Donolo, il colonnello Vittorio Lojacono in rappresentanza del comandante della Brigata Folgore, generale Fioravanti; il ten. colonnello Francesco Zati della Regione Carabinieri; il capitano di fregata Salvatore Bondano (Capitaneria di Porto); Nella Benfatto (Istruzione, Comune di Livorno); Pietro Semeraro (Combattenti e reduci); il tenente Luigi D'Abbrosca (Guardia di Finanza).
Le premiazioni sono state tante ed hanno premiato appunto singoli studenti, gruppi o intere classi di tutta la provincia ai quali sono stati donati dvd con «Fratelli d'Italia», libri sul Risorgimento e gadget del Tirreno. Vediamole una per una.
Portoferraio. 3/B Istituto Comprensivo (preside prof. Vincenzo Liorre). Premiati dal prof. Romano Gori, provveditore agli studi che ha ricordato il sacrificio degli universitari toscani che parteciparono, giovanissimi, alle battaglie di Curtatone e Montanara nella I guerra d'indipendenza.
Livorno. 3/D scuola Borsi (prof.ssa Maria Giusti) premiati dal presidente del Comitato del Risorgimento a nome dell'assessore regionale Gianfranco Simoncini che in un messaggio ha sottolineato come l'«Europa unita possa basarsi solo su precise radici nazionali».
San Vincenzo. Modulo della V/A e B dell'Istituto Comprensivo di S. Vincenzo, (preside prof.ssa Daniela Toninelli) premiati dal dott. Domenico Mannino, prefetto di Livorno che ha voluto rammentare come in questi momenti di «contrasto e di divisione sia necessario educare i ragazzi all'unità, alla legalità e alla meritocrazia».
(Assunta Varone per l'elaborato della 3/B; Lucca Mucci e David Govi della 3/C per l'elaborato n. 1, Melissa Mazzinghi della 3/C per l'elabororato n. 2; Sonia Barsottini, Chiara Bucciantini, Denise Chimenti e Irene Barbieri, sempre della 3/C per l'elaborato n. 3).
Cecina. Scuola Galileo Galilei (preside prof. Giuseppe Cornelio) e le insegnanti della classi 3/A, 3/H e 3/I. Premiate dall'amministratore delegato di Telegranducato Fabio Daddi che ha spiegato come l'emittente, che punta ad una televisione intelligente e fuori dai canoni, abbia ben volentieri partecipato alla realizzazione del dvd.
(Alessio Cosimi della 3/A; Benedetta Calogero della 3/H; Gea Calandrino, Agnese Marsili, Giuliana Gaglione e Federica Fanciullacci della 3/I.).
Venturina, Campiglia, Suvereto. Istituto Comprensivo (preside prof. Marco Benucci) Chiara Ticciati, Nicolas Novelli, Maria Sozzi e Stefania Annoni. Premiati dal dott. Bruno Manfellotto, direttore de Il Tirreno come miglior elaborato da un punto di vista giornalistico. Manfellotto dopo aver spiegato che «la scelta non è stata facile in quanto la gran parte degli elaborati sono scritti in maniera interessante e senza retorica», ha detto che alla fine a vincere è stata l'originalità di adottare il metodo inventato da Umberto Eco: ovvero le «interviste impossibili».
Livorno. A uno studente dell'Enriques è andato invece il premio per il miglior saggio storico. A vincere è stato Sergio Giorgini della VD (insegnante Elisa Amato) che ha ricevuto il riconoscimento da Fabio Bertini, presidente del Comitato per la promozione dei valori risorgimentali che ha puntualizzato come «in questi momenti di antipolitica sia necessario fare proposte e sentire «la gioia di essere italiani».
Una menzione è stata rivolta a Chiara Santini (G. Micali) e Margherita Campana (Isis Palli) premiate rispettivamente dal vicesindaco Alessandra Atturio e dal capitano di vascello Giuseppe Bonifacio in rappresentanza del comandante dell'Accademia Navale.
Atturio ha messo in evidenza come «quei diritti che noi oggi diamo per scontati siano stati conquistati con sacrificio e come ancora oggi con sacrificio debbano essere difesi».
Il comandante Bonifacio da parte sua ha infine chiosato mettendo in evidenza come quei valori che hanno permesso all'Italia di nascere siano gli stessi che i nostri soldati portano oggi nelle missioni in teatro: libertà e diritti per gli uomini e le donne.
Non classificati perchè giunti fuori dai tempi previsti ma ugualmente degni di essere apprezzati perchè frutto di un buon lavoro sono infine giudicati i tre temi inviati dalla «Andrea Guardi» di Piombino (3/B: Sara Giannini, Silvia D'Acchille, Giulia Fulceri, Teresa Salamone 3/A Salvatore Gambino 3 e Ilaria Guarnaccia).
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