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Offshore: tutto pronto per il progetto esecutivo

Offshore: tutto pronto per il progetto esecutivo

Dopo l'intesa con Saipem, Olt ha firmato anche l'accordo con Snam Rete Gas

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LIVORNO. Passo avanti decisivo verso la realizzazione dell’impianto di rigassificazione offshore della Olt: le ultime notizie provenienti da Milano hanno confermato le anticipazioni pubblicate sull’edizione di ieri l’altro del Tirreno a proposito dell’affidamento dei lavori per la rinconversione della nave gasiera in un terminale da “ancorare” a 12 miglia della costa pisano-livornese. Proprio venerdì scorso, infatti, la Olt Offshore Lng Toscana spa ha siglato l’intesa con Saipem (gruppo Eni) per il completamento dei lavori di realizzazione dell’impianto la largo di Tirrenia. Non solo, ma la società Olt ha anche firmato l’accordo con Snam Rete Gas per la realizzazione del gasdotto di collegamento alla rete nazionale. A questo punto, quindi, il progetto esecutivo è completo di tutta la documentazione necessaria per la sua presentazione agli enti coinvolti nella procedura di autorizzazione (concessa nel febbraio 2006). Un passaggio, quello della consegna del progetto esecutivo, che è obbligatorio per completare l’iter amministrativo. Anche perché è proprio su questo progetto che sarà chiamata ad esprimersi la commissione internazionale per la sicurezza che è stata istituita dalla regione Toscana.

Tornando all’accordo definito con Saipem - del valore di 390 milioni di euro - è da sottolineare che nel contratto è prevista la realizzazione dei lavori di conversione della nave gasiera Golar Frost (nave acquistata da Olt nel gennaio 2008, per un valore di 160 milioni di euro) in terminale di rigassificazione, la realizzazione di tutte le opere ingeneristiche relative all’installazione offshore e le operazione necessarie per la sua messa in funzione. «L’intesa con Saipem - sottolinea Roberto Bazzano, presidente di Iride, uno dei soci di riferimento del progetto (detiene il 30,5% del pacchetto azionario) - rappresenta l’ultimo tassello per la realizzazione del terminale. Questo ci consentirà di avere a disposizione l’impianto nel corso del 2011». «Questo l’accordo - commenta l’amministratore delegato di Endesa Europa Jesus Olmos - rappresenta un traguardo importante per i soci di Endesa che con tanta determinazione hanno portato avanti questo progetto. Un’infrastruttura che creerà nuovo valore e contribuirà, una volta in esercizio, a rendere più sicuro ed equilibrato il mercato italiano dell’energia».

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