Gioco
No dei negozianti ai bus in via Ricasoli
Alessandro Guarducci e Elisa Sironi
Sondaggio del Tirreno: 43 contro la decisione del Comune, solo 9 i favorevoli
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LIVORNO. No al passaggio dei bus. Via Ricasoli deve essere una strada pedonale. Così, almeno, la pensa la maggioranza dei negozianti. Con la recente decisione dell’amministrazione comunale (via libera al transito dei mezzi dell’Atl che dal centro si dirigono verso sud) che viene bocciata senza appelli. E questo l’esito del sondaggio che abbiamo effettuato tra gli esercenti dei 56 negozi che si affacciano su via Ricasoli, la strada più frequentata dai livornesi che fanno shopping. Ben 43 commercianti hanno detto chiaro e tondo no agli autobus e sì ai pedoni, come recita lo slogan che compare sui volantini attaccati a numerose vetrine. Solo 9, invece, quelli che si sono dichiarati favorevoli al passaggio. E tra loro bisogna comunque fare dei distinguo. Il nostro sondaggio prevedeva infatti tre opzioni. La prima: “Ritenete che via Ricasoli debba essere pedonalizzata?”. La seconda: “Siete favorevoli al passaggio dei bus in una direzione, come ha stabilito il Comune?”.
La terza: “In caso di risposta affermativa alla domanda numero 2, ritenete opportuno che venga installata anche una fermata?» E proprio quest’ultima opzione ha portato ad una differenziazione tra i sostenitori del bus. Tre sono d’accordo con la decisione del Comune di far transitare i bus in una sola direzione (da via Cavour verso piazza Attias). Quattro, invece, sono quelli che ritengono necessaria anche l’istituzione di una fermata lungo la via Ricasoli. «Che gli autobus arrivino da una parte o dall’altra non ci cambia la vita - spiegano i sostenitori di questa tesi - Ma sarebbe opportuno che i bus in transito facessero almeno sosta a una fermata: questo potrebbe aiutarci, riportando più gente nella strada. La fermata potrebbe essere installata a metà strada. Di certo quello che non serve è vederli sfilare davanti alle vetrine, facendo scappare i pedoni». Infine ci sono due negozianti favorevoli, comunque, al transito dei bus.
«In questo periodo dove i mezzi pubblici transitano in entrambe le direzioni - spiegano quest’ultimi - non abbiamo registrato nessun calo nelle vendite. E via Ricasoli continua ad essere molto frequentata: magari i pedoni dovrebbero utilizzare di più i marciapiedi...». Ma sono voci isolate. Come detto, la stragrande maggioranza dei negozianti che abbiamo intervistato (pari al 76%) è assolutamente contraria al passaggio dei mezzi Atl, anche se in una sola direzione. «Specialmente nel fine settimana vediamo delle scene incredibili - spiegano quasi tutti - che si divertono, che corrono e si spingono. E’ troppo pericoloso: i conducenti dei bus dovrebbero avere quattro occhi per vedere tutto ciò che accade mentre passano. E comunque ci era stato assicurato che il transito dei bus sarebbe stato solo temporaneo, per permettere i lavori in via Magenta. Ora, però, i lavori sono finiti». In quattro negozi, infine, si è preferito non rispondere: in tutti i casi mancava il titolare e i commessi non si sono voluti sbilanciare. Comunque sia, da via Ricasoli è arrivata una risposta secca al Comune: basta con i bus.
La terza: “In caso di risposta affermativa alla domanda numero 2, ritenete opportuno che venga installata anche una fermata?» E proprio quest’ultima opzione ha portato ad una differenziazione tra i sostenitori del bus. Tre sono d’accordo con la decisione del Comune di far transitare i bus in una sola direzione (da via Cavour verso piazza Attias). Quattro, invece, sono quelli che ritengono necessaria anche l’istituzione di una fermata lungo la via Ricasoli. «Che gli autobus arrivino da una parte o dall’altra non ci cambia la vita - spiegano i sostenitori di questa tesi - Ma sarebbe opportuno che i bus in transito facessero almeno sosta a una fermata: questo potrebbe aiutarci, riportando più gente nella strada. La fermata potrebbe essere installata a metà strada. Di certo quello che non serve è vederli sfilare davanti alle vetrine, facendo scappare i pedoni». Infine ci sono due negozianti favorevoli, comunque, al transito dei bus.
«In questo periodo dove i mezzi pubblici transitano in entrambe le direzioni - spiegano quest’ultimi - non abbiamo registrato nessun calo nelle vendite. E via Ricasoli continua ad essere molto frequentata: magari i pedoni dovrebbero utilizzare di più i marciapiedi...». Ma sono voci isolate. Come detto, la stragrande maggioranza dei negozianti che abbiamo intervistato (pari al 76%) è assolutamente contraria al passaggio dei mezzi Atl, anche se in una sola direzione. «Specialmente nel fine settimana vediamo delle scene incredibili - spiegano quasi tutti - che si divertono, che corrono e si spingono. E’ troppo pericoloso: i conducenti dei bus dovrebbero avere quattro occhi per vedere tutto ciò che accade mentre passano. E comunque ci era stato assicurato che il transito dei bus sarebbe stato solo temporaneo, per permettere i lavori in via Magenta. Ora, però, i lavori sono finiti». In quattro negozi, infine, si è preferito non rispondere: in tutti i casi mancava il titolare e i commessi non si sono voluti sbilanciare. Comunque sia, da via Ricasoli è arrivata una risposta secca al Comune: basta con i bus.
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