Gioco
Troppi 1.200 fabbricati rurali
Già accertate diverse trasformazioni: notificate più di 300 sanzioni
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LIVORNO. La lotta all’evasione e all’elusione tributaria è stato lo slogan che ha accompagnato il bilancio comunale di previsione 2007. L’assessore Fabio Del Nista l’ha ripetuto più volte, e a questo punto non resta che attendere la fine dell’anno per verificare i risultati raggiunti. Per il momento è da segnalare che l’amministrazione comunale ha disposto una serie di controlli sugli immobili che dovrebbe portare a verificare quali di queste migliaia di alloggi hanno - secondo parametri nazionali - una classificazione non più adeguata. E quindi, riclassificarli (l’ultima parola spetta però all’Agenzia del Territorio). Un’operazione che, per le casse del Comune, si tradurrà con un maggiore introito per l’Ici, ad esempio. «Un’operazione, quella che abbiamo avviato con i nostri uffici - conclude Del Nista - che necessita di un po’ di tempo, un controllo a medio termine, perché le verifiche da fare sono tante, difficili e riguardano banche dati di altri enti».
Ma che permetterà di recuperare importi non pagati o versati in maniera ridotta al Comune, per gli ultimi 5 anni (come previsto dalla legge finanziaria 2005). L’amministrazione comunale qualche risultato l’ha comunque già raggiunto. E ci riferiamo ai così detti fabbricati agricoli. «Com’è possibile - ribadisce l’assessore Del Nista - che in una città come la nostra, bagnata dal mare, ci siano ben 1.200 immobili classificati come fabbricati rurali e quindi non assoggettabili all’imposta?» E in effetti, gli accertamenti in corso stanno confermando tutti i dubbi dell’assessore comunale al Bilancio. Gran parte degli edifici classificati come rurali sono infatti stati ristrutturati, e oggi sono appartamenti. Di maggior o minor pregio, a seconda dei casi. Fatto sta che gli immobili devono essere riclassificati - e qui il Comune agisce in stretta collaborazione con l’agenzia del Territorio - e si deve procedere al recupero dell’Ici fino ai cinque anni precedenti. Al riguardo, il Comune ha già notificato più di 300 sanzioni.
Ma che permetterà di recuperare importi non pagati o versati in maniera ridotta al Comune, per gli ultimi 5 anni (come previsto dalla legge finanziaria 2005). L’amministrazione comunale qualche risultato l’ha comunque già raggiunto. E ci riferiamo ai così detti fabbricati agricoli. «Com’è possibile - ribadisce l’assessore Del Nista - che in una città come la nostra, bagnata dal mare, ci siano ben 1.200 immobili classificati come fabbricati rurali e quindi non assoggettabili all’imposta?» E in effetti, gli accertamenti in corso stanno confermando tutti i dubbi dell’assessore comunale al Bilancio. Gran parte degli edifici classificati come rurali sono infatti stati ristrutturati, e oggi sono appartamenti. Di maggior o minor pregio, a seconda dei casi. Fatto sta che gli immobili devono essere riclassificati - e qui il Comune agisce in stretta collaborazione con l’agenzia del Territorio - e si deve procedere al recupero dell’Ici fino ai cinque anni precedenti. Al riguardo, il Comune ha già notificato più di 300 sanzioni.
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