Sicurezza
Rom, morte provocata dall'incendio
Ma le salme dei bambini resteranno a disposizione dell' autorità giudiziaria fino all' esito dei test del Dna
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Si sono concluse le autopsie dei quattro bambini romeni morti nel rogo di Livorno. Il primo responso dei medici legali, Alessandro Bassi Luciani e Luigi Papi, indica che la morte è stata causata dall' incendio mentre sono ancora in corso gli esami sul tasso di anidride carbonica presente nel sangue delle piccole vittime, affidati al tossicologo dell' Università di Pisa, Mario Giusiani.
Le salme dei bambini resteranno a disposizione dell' autorità giudiziaria fino all' esito dei test del Dna che deve stabilire chi, tra gli adulti del campo, era realmente genitore dei bambini dopo che Victor ed Elena Lacatus hanno detto di non essere il padre e la madre di Lenuca, indicando in un'altra coppia di romeni gli effettivi genitori. Il responso del Dna è previsto entro 20 giorni e fino ad allora non potranno essere celebrati i funerali, ai quali potranno assistere anche i genitori dei bambini, tuttora in carcere, usufruendo di un permesso speciale già promesso dal Gip, Rinaldo Merani, che ieri ha disposto la custodia cautelare in carcere dei quattro romeni accusati del reato di abbandono di minore seguito da morte.
Il pm, Antonio Giaconi, oggi ha anche nominato un ingegnere chimico: Roberto Tartarelli, dell' Università di Pisa, che avrà il compito di analizzare il materiale repertato nel luogo dell' incendio e stabilire l' origine del rogo.
Le salme dei bambini resteranno a disposizione dell' autorità giudiziaria fino all' esito dei test del Dna che deve stabilire chi, tra gli adulti del campo, era realmente genitore dei bambini dopo che Victor ed Elena Lacatus hanno detto di non essere il padre e la madre di Lenuca, indicando in un'altra coppia di romeni gli effettivi genitori. Il responso del Dna è previsto entro 20 giorni e fino ad allora non potranno essere celebrati i funerali, ai quali potranno assistere anche i genitori dei bambini, tuttora in carcere, usufruendo di un permesso speciale già promesso dal Gip, Rinaldo Merani, che ieri ha disposto la custodia cautelare in carcere dei quattro romeni accusati del reato di abbandono di minore seguito da morte.
Il pm, Antonio Giaconi, oggi ha anche nominato un ingegnere chimico: Roberto Tartarelli, dell' Università di Pisa, che avrà il compito di analizzare il materiale repertato nel luogo dell' incendio e stabilire l' origine del rogo.
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