La città si prepara ad accogliere i rom
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La scena del rogoSaranno sistemati in via del Levante, ieri sopralluogo delle istituzioni
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LIVORNO. Arriveranno giovedì pomeriggio e lasceranno la città, con ogni probabilità, nella giornata di sabato. Per i funerali dei quattro piccoli morti nell’incendio di Pian di Rota si mobiliteranno numerose comunità rom provenienti da tutta Italia. Una sessantina saranno i parenti delle due famiglie colpite dal lutto, altri 150 (ma questa sembra essere la stima massima) potrebbero essere i conoscenti che vorranno partecipare alle esequie. La città si prepara ad accoglierli tutti. Vuole farlo in maniera degna, civile. All’altezza di una tradizione di solidarietà che non vuole rimanere solo una leggenda ormai smarrita nella notte del tempo. E’ per questo che ieri mattina le varie istituzioni hanno effettuato un sopralluogo nell’area dove i rom dovrebbero essere concentrati e, quasi sicuramente, ospitati in una tendopoli che sarà allestita appositamente, dal momento che della questione è stata investita anche la Protezione civile nazionale. I rom dovrebbero trovare posto in via del Levante, lungo la strada che conduce all’imbocco della Variante, non lontano dalla zona dove vengono ospitati solitamente gli spettacoli viaggianti: circo e luna park.
Arriveranno in treno, se le previsioni verranno rispettate, nell’arco giornata di giovedì. Forse alcuni anche venerdì. Saranno pronti dei bus navetta, messi a disposizione dal Comune, che li condurranno fino all’area a loro assegnata. La stessa cosa accadrà anche venerdì, giorno dei funerali (sono programmati per le 11 del mattino). Altri bus navetta partiranno da via del Levante per arrivare fino in piazza Grande, dove in cattedrale verranno celebrate le esequie, con rito ortodosso. L’amministrazione comunale continuerà a fornire gli autobus anche il sabato, giornata nella quale i parenti e gli amici delle famiglie Clopotar e Lacatus dovrebbero lasciare la città e la tristissima pagina di questo fatto continuerà a rimanere aperta solo per gli inquirenti che svolgono la loro indagine. Al sopralluogo di ieri mattina hanno partecipato i rappresentanti del Comune, con l’assessore al sociale Alfio Baldi e il capo di gabinetto del sindaco Massimiliano Lami, ma anche i vertici della questura, con il vice questore vicario Filippo Cerulo e il capo dell’anticrimine Paolo Rossi.
Presenti anche le forze del terzo settore: l’Arci, le organizzazioni cattoliche, il volontariato salesiano. L’accoglienza ai rom sarà, insomma, il frutto di un lavoro di squadra che va avanti ormai da tempo. Da quando, cioè, la Diocesi ha acconsentito a mettere a disposizione la chiesa più importante della città per un rito diverso da quello cattolico. Intanto domani mattina il caso della morte dei quattro bambini verrà discusso in consiglio comunale, che sarà aperto da una comunicazione del sindaco Alessandro Cosimi proprio su questo argomento.
Arriveranno in treno, se le previsioni verranno rispettate, nell’arco giornata di giovedì. Forse alcuni anche venerdì. Saranno pronti dei bus navetta, messi a disposizione dal Comune, che li condurranno fino all’area a loro assegnata. La stessa cosa accadrà anche venerdì, giorno dei funerali (sono programmati per le 11 del mattino). Altri bus navetta partiranno da via del Levante per arrivare fino in piazza Grande, dove in cattedrale verranno celebrate le esequie, con rito ortodosso. L’amministrazione comunale continuerà a fornire gli autobus anche il sabato, giornata nella quale i parenti e gli amici delle famiglie Clopotar e Lacatus dovrebbero lasciare la città e la tristissima pagina di questo fatto continuerà a rimanere aperta solo per gli inquirenti che svolgono la loro indagine. Al sopralluogo di ieri mattina hanno partecipato i rappresentanti del Comune, con l’assessore al sociale Alfio Baldi e il capo di gabinetto del sindaco Massimiliano Lami, ma anche i vertici della questura, con il vice questore vicario Filippo Cerulo e il capo dell’anticrimine Paolo Rossi.
Presenti anche le forze del terzo settore: l’Arci, le organizzazioni cattoliche, il volontariato salesiano. L’accoglienza ai rom sarà, insomma, il frutto di un lavoro di squadra che va avanti ormai da tempo. Da quando, cioè, la Diocesi ha acconsentito a mettere a disposizione la chiesa più importante della città per un rito diverso da quello cattolico. Intanto domani mattina il caso della morte dei quattro bambini verrà discusso in consiglio comunale, che sarà aperto da una comunicazione del sindaco Alessandro Cosimi proprio su questo argomento.
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