Gioco
Un contratto blindato anti fuga
Alessandro Bernini
Clausole di rescissione a 20 milioni. Ecco i segreti dietro la firma
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LIVORNO. C'è di tutto in quelle 21 pagine. Clausole, postille, benefit, incentivi, obblighi. D'altronde un investimento da 20 milioni di euro (12 a Lucarelli e 8 al Livorno) va tutelato e gli ucraini dello Shakhtar sotto questo profilo non erano certo dei pivellini.
Il giorno dopo la firma, si scoprono così tanti particolari curiosi e interessanti sparsi qua e là tra le righe di quel testo in cirillico e in inglese.
La rescissione. Parliamoci chiaro. I dirigenti dello Shakhtar avevano un solo timore: la saudade di Lucarelli. Evidentemente erano ben informati sul passato di Cristiano.
E così nel loro contratto hanno inserito anche una clausola di rescissione, fissata addirittura in 20 milioni di euro. Traduzione letterale: se una società vuole Lucarelli, deve presentarsi con 20 milioni. Traduzione reale: scordatevi pure Lucarelli.
Le penali. Ma ci sono anche altre clausole che blindano Cristiano. Ad esempio ci sono delle penali altissime (parliamo di milioni di euro) nel caso in cui il bomber decida all'improvviso di fare le valigie. Perderebbe gli stipendi futuri ma anche buona parte di ciò che avrebbe già guadagnato. Inutile sognare fughe d'amore.
C'è solo un modo che potrebbe portare alla rottura tra le parti: Lucarelli scende in campo e fa flop a raffica, lo Shakhtar si stufa di ricoprirlo d'oro e le due parti si accordano per una separazione consensuale (magari con buonuscita per Lucarelli). Certo, è un tuffo in avanti esagerato, ma stiamo solo facendo un quadro completo di tutte le opzioni possibili.
Benefit. Tutto è stato studiato nei minimi particolari. Benefit in base al rendimento, ai gol segnati, alla posizione finale in campionato, al passaggio di turno nei preliminari di Champions League. Così l'ingaggio potrebbe lievitare.
Lingua e traduttore. C'è un problema non indifferente per Lucarelli: la lingua. Fino a oggi l'unica scritta in cirillico che conosceva era probabilmente "brigate", quella che ha portato a lungo al braccio incisa sulla fascia di capitano, simbolo degli ultrà.
I dirigenti ucraini giovedì sera hanno insistito molto sulla necessità che Lucarelli impari in fretta la lingua. E hanno anche posto una scadenza: 6 mesi. Entro questa data, Cristiano dovrà capire ciò che si dice intorno a lui, fermo restando che Lucescu parla italiano e i due preperatori atletici della prima squadra sono italiani.
Nel contratto è stato anche stabilito che in questi 6 mesi Lucarelli sarà affiancato costantemente da un interprete-insegnante.
Settore giovanile. Avanti con le clausole. Lo Shakhtar ha stabilito che Cristiano Lucarelli sarà anche il punto di riferimento del settore giovanile. La società di Donetsk ha una cittadella dello sport impressionante, punta molto sull'immagine e sulla crescita dei propri ragazzi, e Lucarelli dovrà partecipare all'attività della Scuola Calcio. Non avrà una carica ben definita ma è probabile che tenga anche delle lezioni per i giovani della società.
Testimonial Euro 2012. I campionati europei del 2012 sono stati da poco assegnati a Ucraina e Polonia. La Federazione ucraina aveva bisogno di un personaggio, un simbolo per dimostrare il livello qualitativo del calcio nel proprio paese. E aver portato all'Italia un ex capocanniere del campionato di serie A è un segnale forte, importante.
Così Shakhtar e Federazione hanno trovato una sorta d'accordo, con Lucarelli che farà l'ambasciatore dell'Ucraina.
Idea Morrone. A breve nella squadra dello Shakhtar arriverà un altro giocatore italiano. Il nome resta top secret, ma i procuratori sono in fibrillazione. Perchè nell'est i soldi dei nuovi ricchi fanno gola a tutti.
Una curiosità. Ieri sera è saltato fuori che gli ucraini erano pronti a fare un'offerta anche per Stefano Morrone nel caso non si fosse chiusa positivamente la trattativa col Parma. Per noi cambia poco, se n'è andato lo stesso
Il giorno dopo la firma, si scoprono così tanti particolari curiosi e interessanti sparsi qua e là tra le righe di quel testo in cirillico e in inglese.
La rescissione. Parliamoci chiaro. I dirigenti dello Shakhtar avevano un solo timore: la saudade di Lucarelli. Evidentemente erano ben informati sul passato di Cristiano.
E così nel loro contratto hanno inserito anche una clausola di rescissione, fissata addirittura in 20 milioni di euro. Traduzione letterale: se una società vuole Lucarelli, deve presentarsi con 20 milioni. Traduzione reale: scordatevi pure Lucarelli.
Le penali. Ma ci sono anche altre clausole che blindano Cristiano. Ad esempio ci sono delle penali altissime (parliamo di milioni di euro) nel caso in cui il bomber decida all'improvviso di fare le valigie. Perderebbe gli stipendi futuri ma anche buona parte di ciò che avrebbe già guadagnato. Inutile sognare fughe d'amore.
C'è solo un modo che potrebbe portare alla rottura tra le parti: Lucarelli scende in campo e fa flop a raffica, lo Shakhtar si stufa di ricoprirlo d'oro e le due parti si accordano per una separazione consensuale (magari con buonuscita per Lucarelli). Certo, è un tuffo in avanti esagerato, ma stiamo solo facendo un quadro completo di tutte le opzioni possibili.
Benefit. Tutto è stato studiato nei minimi particolari. Benefit in base al rendimento, ai gol segnati, alla posizione finale in campionato, al passaggio di turno nei preliminari di Champions League. Così l'ingaggio potrebbe lievitare.
Lingua e traduttore. C'è un problema non indifferente per Lucarelli: la lingua. Fino a oggi l'unica scritta in cirillico che conosceva era probabilmente "brigate", quella che ha portato a lungo al braccio incisa sulla fascia di capitano, simbolo degli ultrà.
I dirigenti ucraini giovedì sera hanno insistito molto sulla necessità che Lucarelli impari in fretta la lingua. E hanno anche posto una scadenza: 6 mesi. Entro questa data, Cristiano dovrà capire ciò che si dice intorno a lui, fermo restando che Lucescu parla italiano e i due preperatori atletici della prima squadra sono italiani.
Nel contratto è stato anche stabilito che in questi 6 mesi Lucarelli sarà affiancato costantemente da un interprete-insegnante.
Settore giovanile. Avanti con le clausole. Lo Shakhtar ha stabilito che Cristiano Lucarelli sarà anche il punto di riferimento del settore giovanile. La società di Donetsk ha una cittadella dello sport impressionante, punta molto sull'immagine e sulla crescita dei propri ragazzi, e Lucarelli dovrà partecipare all'attività della Scuola Calcio. Non avrà una carica ben definita ma è probabile che tenga anche delle lezioni per i giovani della società.
Testimonial Euro 2012. I campionati europei del 2012 sono stati da poco assegnati a Ucraina e Polonia. La Federazione ucraina aveva bisogno di un personaggio, un simbolo per dimostrare il livello qualitativo del calcio nel proprio paese. E aver portato all'Italia un ex capocanniere del campionato di serie A è un segnale forte, importante.
Così Shakhtar e Federazione hanno trovato una sorta d'accordo, con Lucarelli che farà l'ambasciatore dell'Ucraina.
Idea Morrone. A breve nella squadra dello Shakhtar arriverà un altro giocatore italiano. Il nome resta top secret, ma i procuratori sono in fibrillazione. Perchè nell'est i soldi dei nuovi ricchi fanno gola a tutti.
Una curiosità. Ieri sera è saltato fuori che gli ucraini erano pronti a fare un'offerta anche per Stefano Morrone nel caso non si fosse chiusa positivamente la trattativa col Parma. Per noi cambia poco, se n'è andato lo stesso
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