Il Tirreno

Livorno

IL CONVEGNO

I vantaggi della medicina di regolazione

Gian Ugo Berti

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Vivo interesse ha suscitato per l'Ordine dei medici ed il Comune di Livorno, il primo convegno organizzato dalla Società di Medicina di Regolazione, svoltosi a Villa Henderson.  Il segretario, Giorgio Di Lupo e l'assessore Valter Nebbiai, per le parti di loro competenza, hanno infatti sottolineato l'attenzione alla materia e la necessità di dare applicazione alle normative regionali in tal senso.  L'oratore ufficiale Mauro Mazzolai, nel suo intervento, se da un lato ha rimarcato l'apprezzamento per la situazione legislativa regionale, dall'altro ha però stigmatizzato l'assenza di normative a livello nazionale, per un settore cui si è mediamente rivolto lo scorso anno un cittadino su 5 in Toscana.  Un segnale importante - questo l'importante messaggio emerso durante l'incontro - per rilevare come, anche nel nostro Paese, stia cambiando giorno per giorno la percezione dei nuovi approci alla malattia.  Nella presentazione, Vincenzo Cariello, presidente della Società nata un anno fa a Livorno nell'orbita di analoghi movimenti sorti in Italia ed in Europa, ha sottolineato come l'iniziativa sorga non in spirito di polemica con la medicina classica a fronte di quelle complementari, perché lo scopo è invece quello di limare le ideologie che troppo spesso tengono separati i diversi modi d'intendere malattie e cure. «La medicina - ha aggiunto in particolare - è beninteso unica,ma con differenti approci interpretativi ed atteggiamenti terapeutici in funzione della malattia in atto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web