Il Tirreno

Livorno

VALLE BENEDETTA

Il Cenacolo compie 40 anni

Gian Ugo Berti

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 LIVORNO. Il Cenacolo di Valle Benedetta compie 40 anni ed un film ne rievoca ora la storia attraverso il ricordo, umano e professonale, di uno dei suoi protagonisti, il pittore Giovanni March, scomparso nel 1974. Le prime riprese si sono svolte domenica scorsa in via della Sambuca, dove ospiti dei padroni di casa Piero ed Umberto Monteverdi, quel 7 novembre 1971 si riunirono inizialmente 12 artisti livornesi (da qui appunto, la denominazione di Cenacolo).  Regista dell'opera, intitolata «Un uono chiamato March» è Antonio Cristiano. L'uscita della pellicola è prevista per il prossimo febbraio.  «È senz'altro un impegno importante, quello che stiamo portando avanti grazie alla disponibilità della famiglia Monteverdi - ha detto Cristiano - perché vuole far conoscere al pubblico uno spaccato significativo dell'arte a Livorno, come il Cenacolo, che ha visto passare, nelle consuete riunioni domenicali, diverse generazioni di pittori, scultori ed amanti dell'arte. March, nel contesto di una indubbia capacità individuale, rappresenta una figuraemblematica di questo percorso, che ancora oggi continua a lanciare il proprio messaggio di fratellanza e cultura».

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