Il Tirreno

Livorno

VILLA HENDERSON

Convegno sulla medicina di regolazione

Gian Ugo Berti

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 LIVORNO. C'è già un ospedale in Toscana, quello di Pitigliano, dove lavorano assieme in corsia medici tradizionali e medici che applicano invece le medicine complementari. All'Università di Firenze è inoltre da tempo iniziata l'attività clinico - assistenziale del Centro di Medicina Integrativa. Negli Stati Uniti sono attualmente 42 le sedi universitarie che se ne occupano ufficialmente.Ora, il confronto fra classica e complementare arriva a Livorno. Il 12 novembre prossimo, al Museo di Storia Naturale di Villa Henderson, si svolgerà l'incontro promosso dal Gruppo livornese di Medicina di Regolazione. Fra gli oratori, Mauro Mazzolai, della Scuola Italiana di Omotossicologia.  Il corpo umano - si dirà - è in sostanza governato da una rete integrata fra sistema nervoso,sistema difensivo degli anticorpi e ghiandole interne come la tiroide che, mediante minime concentrazioni molecolari, agisce sulla superficie delle cellule disintossicandole in continuo e mantenendo quindi il buono stato di salute. Ecco allora - si concluderà - che il ponte fra medicina classica e di regolazione appare più saldo, prospettando la visione d'una medicina integrata che mira al benessere del paziente abolendo artificiosi steccati.

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di Redazione web