Il Tirreno

Livorno

SALUTE E BENESSERE

Lavatevi le mani per combattere le gastrointeriti

Gian Ugo Berti

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 LIVORNO. I cetrioli e la soia non c'entrano. Laviamoci invece bene le mani ogni volta, prima di toccare i cibi, fatta salva l'ulteriore accortezza di lavare a dovere frutta e verdura prima di mangiarle crude. Probabilmente le gastrointeriti in Germania e in Francia potrebbero anche avere altra origine.  In Toscana - spiega Fabrizio Pregliasco, virologo all'Università di Milano - ogni anno ci sono oltre 500 casi di gastrointerite con vomito e diarrea, che possono essere definiti impegnativi sul piano clinico, pur se molti sfuggono ad un controllo ufficiale. È la stagione calda ad acuire questo fenomeno. In pratica, stavolta con il mal di pancia l'abbiamo scampata bella: da un lato i costanti e validi controlli istituzionali, dall'altra la consuetudine ad una corretta igiene personale. Ma non basta - aggiuge Pregliasco - perchè gli episodi sono tuttora a livello di particolare consistenza. È anche un problema di educazione sanitaria. Insegniamo cioè ai bambini fin dai primi anni di vita a lavarsi spesso le mani. Rimarrà ben inculcato così, in loro, il concetto della pulizia. Consideriamolo dunque un investimento per il futuro, in un'ottica di efficace prevenzione.  Un mese di maggio poi molto caldo e umido e condizioni metereleogiche molto più altalenanti a giugno - è il pensiero del virologo milanese - si sono mossi a potenziare l'azione del virus poveri, quelli cioè a cui nessun o quasi presta attenzione perchè presenti lungo tutto l'arco dell'anno e diventare quindi aggressivi quando il tempo cambia. Così è per le gastrointeriti, alla pari lo è per gli adenovirus a localizzazione nelle alte vie respiratorie, con la comparsa, di naso chiuso, occhi gonfi e arrossati, febbricola. Disturbi fastidiosi, transitori che sono comunque destinati a non lasciare alcuna traccia di se.  Pressione atmosferica che si alza e si abbassa di continuo è infine il problema di tante persone, i cosiddetti i metereopatici. Soggetti cioè maggiormente sensibili che, in questo periodo, vanno incontro più della media ad episodi di mal di testa, irritabilità nervosa, insonnia, ma anche calo dell'umore e dell'attenzione, trovando più difficile la capacità a concentrarsi. Sono mali sempre di stagione, i rimedi sono semplici, parlatene con il vostro medico di fiducia.

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