Il Tirreno

Livorno

VENERDÌ AL MASCAGNI

Nel romanzo di Luca Brunelli Felicetti le pietre cantano

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 LIVORNO. Venerdì ore 18, all'Auditorium dell'Istituto Mascagni si terrà la presentazione del romanzo "Il Canto delle Pietre" di Luca Brunelli Felicetti, musicista livornese al suo esordio letterario. Il volume è pubblicato dalle Edizioni Saecula, giovane casa editrice specializzata in opere che consentano uno sguardo "obliquo" sulla storia dell'umanità e la osservino da punti di vista nuovi.  Già dal titolo il libro asserisce il debito nei confronti di Marius Schneider, per il quale le "pietre che cantano" sono sculture di animali che rappresentano note musicali, provenienti da una simbologia comune anche alla teoria musicale indiana. Da noi, gli animali simbolici sarebbero stati scolpiti sui capitelli dei chiostri e sui muri delle chiese a formare "spartiti" di pietra. E' un'affermazione che sconvolge la storia dell'arte, presuppone contatti culturali tra l'Europa cristiana e l'Oriente induista. Luca Brunelli Felicetti, direttore della scuola musicale pisana Bonamici e di Anima Mundi Consort, un ensemble di musica medievale, ha "tradotto" queste suggestioni in romanzo.  La presentazione vedrà la partecipazione del musicologo Marco Lenzi, autore di un importante saggio su Morton Feldman, Elisa Tonelato (edizioni Saecula) e dalle Voci di Gaia Chansso (Alessandra Rossi, Mayuko Iwasaki, Elena Rappazzo, Barbara Ciampi), che eseguiranno alcune elaborazioni di brani di Hildegard von Bingen, poliedrica e geniale badessa.

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di Redazione web