Gioco
Al Propeller club con Francesco Ghio per parlare dell'Unione per il Mediterraneo
Cristina Battaglini
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LIVORNO. "L'Unione per il Mediterraneo (UPM). Realtà e prospettive" è stato l'argomento di un incontro al Propeller club. Ospite del presidente Francesco Ruffini e dei soci, Francesco Ghio, del dipartimento promozione e relazioni esterne dell'Autorità Portuale. - L'Unione per il Mediterraneo - ha spiegato Ghio - è stata sottoscritta a Parigi il 13 luglio 2008 alla presenza dei capi di stato di 43 paesi, di cui 27 appartenenti all'Unione Europea. I sei progetti prioritari dell'UPM riguardano la lotta all'inquinamento del Mediterraneo, le autostrade del mare ed infrastrutture portuali e terrestri, la protezione civile, lo sviluppo delle energie alternative(piano mediterraneo per l'energia solare), l'università mediterranea, l'iniziativa mediterranea del business. Il valore di interscambio commerciale UE-Area Mediterranea- ha detto Ghio- è di 250 miliardi di euro (2009) di cui 45 per l'Italia.
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